mercoledì 30 giugno 2010

La voce del popolo di Recco








Ecco cosa pensa la popolazione di Recco,le immagini la dicono tutta.

PER NON DIRE POI ALLA FINE"MA IO NON LO SAPEVO!"
Contro la cementificazione selvaggia di interessi privati e non della comunità,contro la privatizzazione dell'acqua,bene essenziale per la vita di tutti.

Comitato spontaneo per l'Ambiente di Recco appuntamento in comune il 5 luglio 2010 alle ore 21.00 in comune a Recco vi aspetto numerosi non mancate per il bene della nostra salute e ambiente.
Monica Riccioni

Nutrizione clinica di Lucia Vignolo


UNA SETTIMANA DI CONFERENZE CON GLI SPECIALISTI
DELLA NUTRIZIONE E DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
NUTRIZIONE CLINICA
Mangiamo troppo? Perchè mangiamo troppo?
Uno sguardo alla preistoria.
Fame e sazietà: non è questione di calorie!

“Cosa Quando Come Dove Con chi”.
Una volta era colite, oggi si chiama “Sindrome del digerente irritabile” e può diventare molto invalidante e pericolosa.
Patologie da cibo: lunga vita ma invecchiamento precoce.
Tutta la verità sulle intolleranze.
Ma c’è una verità?
Poco è bene pochissimo è meglio, lo dice la scienza.
Mangiare poco si può, ma come si fa?
Con un occhio al passato....
CIBO E PSICHE
Problema emotivo o problema sociale?
Fame di...Amore? di Sogno? di Coccole?
Tutta colpa dello stress?
Lo “spazio” del cibo è uno spazio neurologico
Somatizzare... Le emozioni in pancia. Capire la fisiologia delle emozioni ci aiuta a gestirle e non subirle.
La depressione: più “dolce” mangi, più ti deprimi.
Gustare il cibo: la carta vincente contro l’iperfagia.
Strategie delle abitudini. Il cambiamento permanente per mantenere i risultati.
Dalla testa alla pancia. La consapevolezza è la parola-chiave della buona alimentazione

RELATORI E ASSISTENTI

Dr.ssa Lucia Vignolo
nutrizionista
antropologia dell’alimentazione

Dr. Maurizio Speciale
psicoterapeuta
comportamento alimentare

Dr. Alessandro Sumberaz
Gastroenterologo

Dr.ssa paola Minale
allergologa

Fernando Maggio
movimento e respirazione

Francesca Gagliardi Poggini
laureanda psicologia

coordinamento
Centro di Dietologia Cognitiva
Via Ippolito d’Aste N. 3 int.4 16121 Genova
tel/fax 01 05 95 91 98 cell +39 33 34 43 65 98
www.nutrizionalmente.it info@nutritionalmente.it
NUTRITIONALMENTE®

affronta il problema alimentare agendo su più fronti
e avvalendosi di specialisti che coordinano i diversi settori
LE NOSTRE ECCELLENZE:
mantenimento della dieta. Dietologia cognitiva, metodo messo a punto da Speciale e Vignolo, sarà presentato ufficialmente al congresso nazionale ANTROPOFAME del 24 settembre p.v.
trattamento psicologico dell’obesità. Settore coordinato dal Prof. G. Vinai, psicoterapeuta di fama mondiale per il trattamnto dell’obesità e della NES.
trattamento integrato della sindrome del digerente irritabile, colite cronica, pseudoceliachia. Equipe: Dr. Sumberaz (gastroenterologo) Dr.ssa Vignolo (nutrizionista) Dr.ssa Minale (allergologa) Dr Speciale (psicoterapeuta)
NUTRITIONALMENTE®... in vacanza (settore educational adulti) in collaborazione con Agenzie Turistiche, per investire in salute.
NUTRITIONALMENTE®... in teatro (settore educational attraverso l’esperienza artistico musicale, si avvale del coordinamento del compositore e pianista Maestro R. Matulich. Patrocinato dalla Regione Liguria.
NUTRITIONALMENTE®... in redazione (settore educazione e prevenzione nelle scuole) in collaborazione con MCL e patrocinato dalla Regione Liguria.

Lucia Vignolo

E io mi faccio l'orto di Andrea Agostini

Spuntano come funghi gli orti sociali, aree coltivabili divise in microappezzamenti dove la domenica le famiglie si riuniscono anche per far giocare ì bambini e per mangiare insieme la verdura raccolta. È un fenomeno di tendenza affiancato dalla pratica della col-tivazione su terrazzi e davanzali di piccoli ortaggi e da quella più eclatante dei guerrìlla farmers, persone che armate di zappetta e annaffiatoio "occupano" anche minuscole aiuole scampate al parcheggio selvaggio o aree più estese abbandonate a se stesse e a rischio di cementificazione per coltivare finocchi, cipolle c zucchine.
E poi ci sono gli appassionati di orticoltura che trasformano cortili e piccole aiuole in incubatori di piante a rischio di estinzione: varietà autoctone che le coltivazioni intensive hanno abbandonato preferendo ibridi più ,prolifici e resistenti. Ha fatto scuola in questo senso il progetto/milanese Lunedì Sostenibili al quartiere Isola, serate dedicate al verde e alla socialità dove le per-sone che si occupano di verde urbano etico si scambiano opinioni e sementi all'ìnsegna di un sogno comune: ritrovare il contatto con la ciclicità della vita difendere li biodiversità anche a tavola.Del resto ¡milanesi sono sempre stati sensibili alterna. Lungo i binari del treno l'autoproduzione di verdure e piccoli frutti era il vanto di tante famiglie: lo storico Centro sociale della Rizzoli Quotidiani di via Cefalù, fortemente voluto dall'allora azionista, Maria Giulia Crespi, da oltre cinquantanni sfoggia i suoi cento piccoli orti sociali dove si coltiva di tutto in libertà. Unico limite imposto: metodi bio e niente patate (facili prede di parassiti).
Curare un orto fa bene allo spirito.
Non a caso è una delle pratiche imprescindibili in ogni convento, stimola la creatività e fa risparmiare. L'alimentazione ecosostenibile in città fino a poco tempo fa era appannaggio solo di chi si poteva permettere di spendere il triplo di una spesa normale per una fatta secondo criteri bio. La diffusione dei gruppi d'acquisto solidale e la neonata voglia di "verdura fai da te" sta cambiando le cose. E le associazioni ambientaliste stanno lavorando sodo. Le-gambiente ha siglato un protocollo d'intesa con la Regione Lazio per la nascita di nuovi orti urbani a Roma, mentre Italia Nostra con il progetto "Orti Urbani" in accordo con Anci (associazione comuni italiani) invita enti e privati titolari di aree verdi a destinarle all'arte del coltivare anche per la vendita diretta a prezzi politici.

Andrea Agostini

Rifiuti nocivi nella discarica di Bolzano

Oltre 8500 tonnellate di rifiuti altamente nocivi sono state trovate in una discarica in via di bonifica nei pressi dell'inceneritore di Bolzano.
Allarmato il presidente della Provincia autonoma di Bolzano,Luis Durnwalder,in particolare per la possibilità che i rifiuti inquinino la locale falda acquifera.
Per la rimozione del materiale saranno neccessari 4,5 milioni di euro.

Monica Riccioni

Blitz della GDF contro la mafia cinese,sgominata una base dei mafiosi

Un maxi blitz contro la criminalità organizzata cinese è stato messo a segno dalla Guardia di Finanza,per il reato di riciclaggio di denaro sporco.
Nell'operazione sono stati arrestati 17 cittadini cinesi tra Prato e Firenze e altri 7 italiani,sono state coinvolte 100 aziende tutte riconducibili a operatori di nazionalità cinese.
Dal 2006 l'organizzazione avrebbe riciclato una cifra di 2,7 miliardi di euro.

Monica Riccioni

Maxi operazione dei Carabinieri,16 arresti richiesti dalla Procura Distrettuale Antimafia

Comando Provinciale di Campobasso
29/06/2010 ore 10:58
L'alba di ieri 27 giugno, i Carabinieri hanno dato esecuzione a 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Campobasso, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, alla riduzione in schiavitù, al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione.
5 degli indagati, di nazionalità diversa da quella italiana, sono stati colpiti da un mandato di arresto europeo eseguito dalle polizie di Polonia e Romania, che avevano avviato indagini in stretto collegamento con il procedimento italiano.
L'operazione dei Carabinieri ha smantellato una struttura transnazionale, costituita da italiani, polacchi e rumeni, specializzatasi nello sfruttamento di giovani donne polacche e rumene in locali notturni italiani, dopo averle indotte a raggiungere l'Italia con la promessa di un lavoro regolare.
Nella stessa operazione sono stati sequestrati e sigillati due locali notturni ed una rete di appartamenti acquistati dall'organizzazione con i proventi della tratta.
Questi sono i numeri dell'impegnativa e delicata operazione:
• 16 le persone arrestate, di cui 11 italiane, 4 polacche ed 1 rumena;
• 2 i locali, del tipo night club, sequestrati;
• 26 le perquisizioni locali e 16 quelle personali;
• 30 i militari del R.O.S. intervenuti;
• 80 i militari del Comando Provinciale intervenuti, tra cui il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dei quali 53 in divisa e 27 in abiti civili;
• 45 le autovetture impiegate, di cui 20 con targa di copertura e 25 con i colori d'istituto.

Monica Riccioni

11 Arresti a Torino per rapine seriali con asce e fucili a pompa

Comando Provinciale di Torino
29/06/2010 ore 10:49
I carabinieri del comando provinciale hanno notificato 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un'organizzazione criminale composta da nomadi "sinti" specializzata in rapine ai danni di oreficerie, uffici postali, tabaccherie e supermercati. Con cadenza quotidiana, i rapinatori, armati con pistole, fucili a pompa, asce e mazze di legno, terrorizzavano clienti e dipendenti degli esercizi pubblici della provincia di Torino. La banda criminale è ritenuta responsabile di oltre 30 furti e rapine. Individuato il bunker utilizzato dalla banda per nascondere 5 pistole, 1 fucile a pompa, autovetture rubate, targhe rubate, asce, mazze da baseball, materiale per il travisamento, ganci per scardinare i bancomat, cellulari e ricetrasmittenti.

Monica Riccioni

Sei arresti catturata la banda del buco

Comando Provinciale di Roma
29/06/2010 ore 10:05
Furto col buco nel cuore della notte a Tor Bella Monaca. Sei uomini romeni di età compresa tra i 23 e i 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma dopo aver bucato la parete di un magazzino di scarpe che volevano "ripulire". Li hanno sentiti alcuni abitanti del quartiere, quei colpi col piccone alle 4 del mattino, mentre pensavano che tutti dormissero. Invece, proprio una chiamata giunta al 112 ha permesso ai militari di raggiungere il posto e di sorprendere i 6 romeni mentre stavano cercando, uno dopo l'altro, di introdursi all'interno del magazzino da quel buco. Quando si sono accorti dell'arrivo dei Carabinieri hanno cercato di sfuggire all'arresto dopo essersi divisi. Un breve inseguimento è bastato ai militari per ammanettarli tutti. Poco distante dal luogo dell'arresto è stata rinvenuta un'auto, una monovolume utilizzata dalla banda. I 6, aiutati dalla loro costituzione fisica, alti poco più di un metro e sessanta e di ossatura massiccia, in poco tempo erano riusciti a praticare il piccolo foro da cui sarebbero entrati tutti insieme. Ora si trovano nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del giudizio per direttissima.

Monica Riccioni

Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri il team azzurro vince la medaglia di argento

Comando Generale dell'Arma dei CC - Centro Sportivo
29/06/2010 ore 08:55
Il team azzurro, composto da Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre), Erminio Frasca (Fiamme Oro) e Massimo Fabbrizi (Centro Sportivo Carabinieri) ha vinto la medaglia d'argento ai campionati europei di tiro a volo che si sono appena conclusi oggi a Kazan, Russia.
La squadra italiana ha totalizzato 353 piattelli su 375 contro i 361 della Repubblica Ceca, vincitrice dell'oro. Al terzo posto si è classificata la Turchia che con 353/375, è riuscita a soffiare la medaglia di bronzo alla Croazia (353/375) in virtù della migliore serie finale di colpi.
L'Italia festeggia anche uno splendido argento individuale conquistato da Pellielo che con i colpi di finale totalizza complessivamente 146/150 piattelli (121+25); l'oro individuale è andato allo spagnolo Fernandez che ha chiuso con un piattello di differenza rispetto all'azzurro, 147/150 (124+23) lo score dell'iberico; terzo l'irlandese Burnett a quota 144/150 (121+23).
Frasca e Fabbrizi hanno invece terminato la gara col punteggio di 119/125 e 116/125, chiudendo rispettivamente al 12° e 23° posto.

Monica Riccioni

giro di monete false presi i responsabili 3 arresti

Comando Provinciale di Foggia
29/06/2010 ore 07:44
Una gita fuori porta a Mattinata, un pranzo al ristorante ed un soggiorno nelle patrie galere. Così si è svolta l'avventura criminale di tre lucerini, che il 25 aprile u.s. hanno pagato il proprio pranzo in un ristorante della località costiera con una banconota da 100 € falsa. Le serrate e tempestive indagini avviate dalla Stazione Carabinieri di Mattinata hanno indirizzato l'attenzione dei militari verso Lucera, dove, con la collaborazione del personale del Nucleo Operativo della locale Compagnia Carabinieri, si è giunti all'identificazione di tre pregiudicati con precedenti specifici. Le investigazioni, cui ha concorso il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria di Roma, sono risultate convincenti ed hanno portato la Procura della Repubblica presso il tribunale di Foggia ad emettere nei confronti dei tre altrettante ordinanze di custodia cutelare, di cui due in carcere ed una ai domiciliari.


Monica Riccioni

martedì 29 giugno 2010

Presentazione ufficiale del blog giornale ilgraffiodimonica



Sono lieta di invitarVi alla presentazione ufficiale del mio Blog Giornale contro l'ipocrisia che si terrà sabato 10 luglio 2010 dalle ore 18.00 alle 20.00 presso i Bagni Marina a Recco Lungomare Bettolo,in occasione verranno presentati:l'Associazione Estrofia Vescicale malattie rare,il Comitato Spontaneo di Recco,e altri personalità molto note sul territorio nazionale,presentazione culturale di libri e fatti veri,informazione vera al cittadino.
Per l'occasione vi sarà la presenza di Tele Turchino televisione comunitaria,e altre tv web,oltre a piacevoli sorprese.
A seguire,serata gastronomica a favore dell'associazione A.E.V.con menù fisso di euro 25 a persona presso il Ristorante"Osteria La Lampara" via xx settembre 35 a Recco,per prenotazioni entro possibilmente l'8 luglio al numero telefonico 0185/75249
Menu: antipasto,2 primi,secondo piatto,contorno,dolce acqua vino,o bevanda gassata.
Il caffè o liquori sono extra.
Colgo l'occasione per porgere a tutti i miei lettori i miei cari saluti vi aspetto numerosi

Monica Riccioni

lunedì 28 giugno 2010

Apologia dello scarabeo che ricicla i rifiuti di Andrea Agostini

Apologia dello scarabeo che ricicla i rifiuti
Giorgio Nebbia

Nel gran discorrere che si fa continuamente sui rifiuti emerge continuamente la raccomandazione di procedere alla “raccolta differenziata”. Con questo termine si intendono delle azioni dirette a separare, dai rifiuti misti, quelle componenti suscettibili di essere sottoposte a riciclo, cioè alla trasformazione di nuovo in merci utilizzabili, una operazione del resto indicata come obbligatoria dalla legge europea e italiana sul trattamento dei rifiuti. Tale legge impone al primo punto l’obbligo di diminuire la massa dei rifiuti e al secondo punto l’obbligo di recuperare i materiali presenti nei rifiuti. I rifiuti --- per il momento mi riferisco ai rifiuti solidi urbani, la cui massa ammonta, in Italia, a circa 40.000 milioni di chilogrammi all’anno, il che significa che ogni persona, in media, produce ogni anno una massa di rifiuti corrispondente a oltre sei volte il proprio peso --- sono miscele molto variabili di merci usate: dagli imballaggi di plastica, vetro, alluminio, ferro, ai residui di alimenti, ai giornali e alla carta e cartoni usati, a indumenti usati, e innumerevoli altre cose, come è facile osservare guardando il flusso quotidiano di sacchetti che arrivano ai cassonetti (dove ci sono). Almeno la metà di questi oggetti potrebbe essere trattata per recuperare la materia che essi contengono, col che si avrebbero molti vantaggi: si dovrebbe estrarre e usare meno petrolio, metalli, prodotti agricoli e forestali, tutti beni naturali scarsi, si diminuirebbe l’inquinamento delle acque e del suolo e dell’aria, si darebbe lavoro a migliaia di persone. Il recupero dei materiali dai rifiuti presuppone la raccolta separata delle varie frazioni di materiali presenti nei rifiuti --- carta tutta insieme, vetro tutto insieme, plastica tutta insieme, eccetera --- e l’avvio dei materiali omogenei ad apposite industrie che trasformano le varie frazioni in nuovi materiali.
Il successo dei processi di riciclo dipende innanzitutto dalla conoscenza della natura e composizione dei materiali di partenza. Mentre esiste una (abbastanza accurata) merceologia della carta, della plastica, dei metalli, si sa molto poco della composizione delle innumerevoli sostanze presenti nelle merci usate. Per esempio: la carta dei giornali è costituita in gran parte da cellulosa, ma contiene anche molte altre sostanze, collanti, additivi e, soprattutto inchiostro al quale è affidata l’informazione che il giornale distribuisce. Se esistesse una macchina magica capace di separare la cellulosa dagli additivi e dagli inchiostri, sarebbe facile recuperare cellulosa adatta per nuovi fogli di carta; senza tale macchina, per il recupero della cellulosa riutilizzabile bisognerebbe avere informazioni chimiche precise sui diversissimi additivi e inchiostri presenti nei molti milioni di tonnellate di carta da giornali che vengono usati ogni anno in Italia. Attualmente dal riciclo di un chilo di carta da giornali si recupera molto meno di un chilo di cellulosa adatta per nuova carta, e si formano alcune centinaia di grammi di fanghi in cui sono concentrate le sostanze estranee alla cellulosa. Il riciclo diventa più difficile se fra la carta straccia finiscono imballaggi contenenti sostanze cerose o plastiche.
Prendiamo il vetro: le innumerevoli bottiglie di vetro in circolazione contengono gli ingredienti di base del vetro, dei silicati di calcio e di sodio, ma anche sostanze coloranti; da un chilo di rottami di vetro bianco si ottiene, per fusione e riciclo, quasi un chilo di vetro bianco, ma dai rottami di vetro misto colorati non solo non si recupera più vetro bianco, ma si ottengono vetri colorati di minore valore merceologico. Bisogna inoltre stare attenti che fra i rottami di vetro da riciclare non finiscano dei rottami di vetro delle lampade fluorescenti o dei video dei televisori che contengono sostanze tossiche. E ancora: se si avessero dei rifiuti di plastica costituiti da una sola materia --- polietilene, pvc (cloruro di polivinile), PET (poletilen-tereftalato), eccetera --- sarebbe possibile rifonderli e ottenere nuovi oggetti della stessa materia, ma quando siamo in presenza di miscele di varie materie plastiche è possibile al più ottenere oggetti di plastica di limitato valore, come piastrelle da pavimenti o paletti.
La salvezza dalla crisi dei rifiuti va quindi cercata nel rispetto della legge; nella progettazione di oggetti adatti per essere riciclati e nello sviluppo di tecniche e processi per separare e ritrattare con successo le varie frazioni di materie presenti nei rifiuti. A tal fine è centrale il ruolo della chimica e della merceologia, a cominciare dalla analisi degli oggetti in commercio e di quelli che finiscono nei rifiuti. Nel 1970 scrissi un articolo in cui sostenevo che un capitolo della mia materia, la Merceologia, avrebbe dovuto occuparsi di “rifiutologia”; tutti mi presero in giro, ma forse proprio ad una scienza, chimica, merceologia e tecnologia dei rifiuti bisogna rivolgersi se si vuole uscire dalle attuali trappole. I costi, i dolori, i conflitti che stiamo sperimentando da anni, il ridicolo che cade sull’Italia, possono essere alleviati soltanto con innovazione, ricerca e tecnica, e con l’informazione e conoscenza degli oggetti, a cominciare dalla scuola dove la rinata “Tecnologia”, obbligatoria nei tre anni della secondaria inferiore, ben si presta ad una educazione merceologica e … rifiutologica.
Magari guardando a quanto avviene in natura dove le operazioni di riciclo delle scorie permettono di conservare la vita dei campi e degli animali. Propongo anzi alle aziende dei rifiuti di adottare come simbolo il paziente scarabeo: non so se lo avete mai visto al lavoro: non è bello e sembra sempre alle prese con qualcosa da fare; non appena trova dei rifiuti organici se ne impossessa e comincia a farli rotolare fino a quando non hanno raggiunto la forma di palline da ping-pong, e intanto si nutre di una parte delle molecole che essi contengono e alla fine trasporta queste palline, ormai ridotte a cellulosa e lignina, nella sua tana per poter finire di mangiarle con calma. Lo scarabeo vive, insomma, alleviando il lavoro e i costi delle aziende di raccolta e trattamento dei rifiuti e, nel suo piccolo, lo fa bene, senza discariche, senza CDR e senza inceneritori.

Monica Riccioni

Giovane ladro arrestato,finisce al gabbio

Comando Provinciale di Latina
28/06/2010 ore 19:05
I militari del locale Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un giovane poichè sorpreso ad asportare una borsa ad una donna.
I Carabinieri, dopo aver arrestato il giovane, hanno restituito la refurtiva alla legittima proprietaria mentre il ragazzo è stato sottoposto alla misura degli arresti presso il proprio domicilio.

Monica Riccioni

Oggi è stata una giornata intensa di arresti agli spacciatori eccone un altro al gabbio

Comando Provinciale di Bari
28/06/2010 ore 18:25
Spacciava nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Scoperto è finito in manette. Si tratta di un 37enne arrestato sabato sera a Casamassima dai Carabinieri della locale Stazione con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, insospettiti dal continuo andirivieni di tossicodipendenti nei pressi dell'abitazione dell'uomo, si sono appostati in zona sorprendendo il 37enne proprio mentre stava consegnando una dose di "hashish" a due giovani consumatori del luogo.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di 10 grammi della stessa sostanza nascosta nella casa. Lo stupefacente, suddiviso in dosi, è stato sottoposto a sequestro unitamente a 120 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Tratto in arresto il 37enne, già agli arresti domiciliari per precedenti reati, è stato associato presso la casa circondariale di Bari.
I due giovani acquirenti invece, sono stati segnalati alla Prefettura di Bari per gli adempimenti amministrativi del caso.

Monica Riccioni

Congegno spia su uno sportello bancomat sequestrato oggi dai Carabinieri

Comando Provinciale di Taranto
28/06/2010 ore 17:45
Ignoti malfattori avevano installato un congegno all'interno di una postazione bancomat nel centro di Taranto per carpire i codici delle tessere bancarie digitati dagli ignari correntisti durante le operazioni di prelievo.
Elementare nella sua composizione ma ben celato dietro una barra di plastica, attraverso un forellino praticato in corrispondenza della tastiera, con la videocamera di un telefono cellulare, i malviventi registravano le operazioni. I militari dell'Arma, in servizio di pattuglia a piedi, accortisi della strana ed inconsueta foggia dello sportello bancomat, hanno strappato il supporto in plastica scoprendo il congegno sottostante. Il materiale è stato sottoposto a sequestro per le indagini.

Monica Riccioni

Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale sequestra timbri per la falsificazione della corrispondenza del primo novecento

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
28/06/2010 ore 17:05
Una persona denunciata all'Autorità Giudiziaria di Palermo per il reato di contraffazione. Sequestrati 47 timbri utilizzati per la falsificazione di corrispondenza del primo novecento al fine di aumentarne la rarità e di conseguenza il valore economico, 104 cartoline, 36 francobolli e 48 buste recanti impressi timbri risultati abilmente contraffatti. Il valore del materiale filatelico, qualora immesso sul mercato come autentico, è stimato in centomila euro.
L'operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, coadiuvati nell'esecuzione dal Nuclei T.P.C. di Palermo e Bologna. A seguito di segnalazioni pervenute da collezionisti sulla presenza di corrispondenza d'epoca falsificata sul mercato filatelico, i militari del Reparto specializzato fiorentino appuravano la commercializzazione attraverso internet di cartoline postali del primo novecento riportanti annulli contraffatti. Le indagini consentivano di identificare un disoccupato palermitano che, perquisito, risultava in possesso di numerosi timbri falsi e di altro materiale filatelico la cui autenticità è al vaglio degli inquirenti.

Monica Riccioni

Tentato omicidio verso moglie e figlia arrestato egiziano

Comando Provinciale di Roma
28/06/2010 ore 16:30
I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca sono dovuti tempestivamente intervenire presso un'abitazione di via Torrenova, a Tor Bella Monaca, dove sono riusciti a fermare in tempo e ad arrestare un cittadino egiziano di 50 anni, incensurato, che armato di coltello stava tentando di uccidere la moglie e la figlia, colpevoli del fatto che avevano espresso il desiderio di lavorare e potere contribuire al sostentamento del nucleo familiare. La tragedia si è sfiorata quando la moglie dell'uomo, una 43enne sempre di origine egiziana, nel rincasare dal lavoro, stava scaricando dal furgone alcuni prodotti che la donna commercializzava. Il 50enne preso dall'ira ha afferrato un coltello appuntito e si è scagliato dapprima verso la figlia, che è riuscita a scappare e a chiamare il 112 e poi contro la moglie.
Il tentativo non è andato a buon fine sia grazie all'intervento di un passante che è riuscito a disarmare l'uomo sia grazie all'intervento dei Carabinieri che hanno bloccato e arrestato l'aggressore. La moglie ha raccontato ai militari che sia lei che la figlia da mesi erano quotidianamente fatte oggetto di minacce e maltrattamenti da parte del marito, che si opponeva all'attività lavorativa delle donne, in quanto secondo la tradizione del loro paese è all'uomo soltanto, padrone di casa e capo famiglia, che spetta lavorare e al quale tutti devono obbedire rispettandone le decisioni. Il 50enne è stato associato al carcere romano di Regina Coeli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e tentate lesioni aggravate.

Monica Riccioni

Controlli a tappeto contro la criminalità

Comando Provinciale di Roma
28/06/2010 ore 15:45
Cinque persone denunciate, dieci auto sequestrate, 150 autoveicoli controllati e 96 persone identificate è il bilancio dei controlli notturni effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Anzio che, dalle prime ore della serata di ieri fino a notte inoltrata hanno dato esecuzione a numerosi controlli presso locali, ristoranti e associazioni culturali, ubicati all'interno del borgo mediovale di Nettuno, nonché alla circolazione stradale mediante l'interdizione delle principali arterie di comunicazione.
Nel corso dei controlli si è verificato il rispetto e l'osservanza della normativa igienico sanitaria nonché, quella della sicurezza sul lavoro e la sicurezza alla circolazione stradale. Gli accertamenti sono stati eseguiti alla presenza dei titolari di ogni esercizio commerciale o associazione culturale con contestazioni precise e puntuali, particolare riguardo alla somministrazione di bevande ed alimenti, e alla loro conservazione.
Al termine dell'attività di controllo sono state denunciate 5 persone poiché risultate positive al controllo con l'etilometro, quindi denunciate per guida in stato di ebbrezza, contestate 3 violazioni amministrative al codice della strada, identificate 292 persone tra avventori dei locali e quelli viaggianti a bordo dei 150 autoveicoli controllati.

Monica Riccioni

Giovane immigrata romena insegue e affronta tre rapinatori e ne permette l'arresto ai CC

Comando Provinciale di Macerata
28/06/2010 ore 15:00
Stavano tentando di strangolarla poiché aveva mosso resistenza alla rapina di denaro e svariati oggetti del valore di 1.500 euro ma le urla hanno attirato l'attenzione di una romena, vicina di casa.
Una reazione lucida, tempestiva ed eroica, quella che ha avuto la giovane romena che, cellulare in pugno e collegata al 112, ha iniziato a raccontare all'operatore di turno quanto stava vedendo ed udendo dal suo terrazzino.
Non perdendo mai il contatto con l'operatore del 112 la giovane si è lanciata all'inseguimento dei tre rapinatori, raggiungendoli nei pressi della vicina stazione ferroviaria.
Nel corso dell'inseguimento la donna è riuscita persino ad acciuffarne un paio per la maglietta ma questi sono riusciti a prendere spazio per la fuga. Dopo aver informato il 112 della direzione di fuga dei malviventi, una pattuglia di Carabinieri è riuscita a bloccare i tre cinesi di 25, 30 e 40 anni.
A seguito di una perquisizione i rapinatori sono stati trovati in possesso di tutta la refurtiva e sono accusati di concorso in rapina aggravata e lesioni personali. Nell'abitazione della rapinata è stato anche rinvenuto il filo di nylon che avevano utilizzato per tentare di strangolarla.
Uno straordinario atto di coraggio reso da parte di una donna che non si volta dall'altro lato ma interviene, personalmente e con l'aiuto dei Carabinieri, per far arrestare dei balordi.

Monica Riccioni

Arrestato altro coltivatore di marijuana dai Carabinieri

Comando Provinciale di Siracusa
28/06/2010 ore 14:20
I militari della locale Stazione, nell'ambito di mirati servizi predisposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Augusta hanno arrestato, in flagranza di reato, un pregiudicato 38enne catanese.
Nel corso di un apposito servizio i carabinieri hanno sorpreso l'uomo mentre era intento a coltivare una piantagione di marijuana nel proprio agrumeto. Alla vista dei militari il 38enne ha imbracciato un fucile, poi risultato essere ad aria compressa, minacciando i militari che sono comunque riusciti a disarmarlo.
Nel corso della successiva perquisizione sono state rinvenute 70 piantine di marijuana di varia altezza e tutte in ottimo stato di crescita, per un peso complessivo di 5 Kg. di sostanza stupefacente.
All'interno di un casolare ubicato nello stesso terreno agricolo i militari hanno anche rinvenuto materiale vario per la vendita ed il confezionamento della sostanza.

Monica Riccioni

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno catturato un pericoloso latitante,la lista si accorcia

Comando Provinciale di Caltanissetta
28/06/2010 ore 13:25
I militari del Nucleo Radiomobile hanno notato un individuo entrare nell'abitazione di un noto pregiudicato di 42 anni.
L'uomo si era reso irreperibile poiché doveva scontare diversi anni di carcere per 3 rapine in concorso risalenti agli anni 90, di cui due commesse in Gela ed una nel Ragusano.
I militari, insospettiti dal movimento, hanno immediatamente circondato l'abitazione dell'uomo che, dopo aver tentato di nascondersi, si è arreso facendo entrare i militari.
il 42enne dopo essere stato accompagnato in caserma è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone dove dovrà scontare 6 anni ed 8 mesi di reclusione.

Monica Riccioni

Straordinario controllo del territorio giornata ricca di arresti e denunce

Comando Provinciale di Bari
28/06/2010 ore 12:55
Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato nel fine settimana a Monopoli e Mola di Bari dai Carabinieri della locale Compagnia Tenenza. 10 i militari e 5 i mezzi impegnati in una operazione nel corso della quale due persone sono finite in manette. Si tratta di un 40enne incensurato di Mola di Bari che, sorpreso dai militari della locale Tenenza con 25 grammi di hashish, è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato associato presso la casa circondariale di Bari. Stessa sorte è toccata anche ad un 39enne di Castellana Grotte, in esecuzione di un ordine di carcerazione per lo stesso reato.
Nel corso del servizio inoltre, 9 persone sono state denunciate in stato di libertà: 1 per furto, 1 per ricettazione, 1 per guida senza patente, 1 per violazione degli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale di P.S., 1 per uso di atto falso commesso da privato, 2 per guida in stato di ebbrezza e 2 per detenzione illegale di droga.
Durante le attività di controllo alla circolazione stradale 60 sono stati gli automezzi fermati e 72 le persone identificate. 9 le contravvenzioni elevate, 2 le patenti e 3 i documenti di circolazione ritirati. Sul fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, 10 giovani sono stati segnalati alla competente Autorità quali consumatori di droga con il contestuale sequestro di 26 grammi tra hashish, marijuana e cocaina. 9 infine sono stati gli esercizi pubblici e circoli ricreativi ispezionati, 7 le perquisizioni effettuate e 12 le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale controllate.

Monica Riccioni

Trovata dai Carabinieri un'altra piantagione coltivata a cannabis indica arrestati due giovani

Comando Provinciale di Messina
28/06/2010 ore 12:15
I Carabinieri della Stazione di Faro Superiore hanno arrestato due giovani incensurati, rispettivamente di 20 e 22 anni, sorpresi mentre irrigavano in aperta campagna, tra gli arbusti di macchia mediterranea, alcune piantine di cannabis indica.
I militari nel corso di un servizio di osservazione hanno notato i due giovani mentre armeggiavano tra gli arbusti decidendo di effettuare un controllo.
Nella circostanza, dopo essersi avvicinati senza essere notati dai due giovani, i Carabinieri li hanno sorpresi mentre erano intenti ad irrigare alcune piantine di cannabis indica alte circa 60 cm., che erano state piantate all'interno di tre vasi abilmente occultati tra le felci e gli arbusti di macchia mediterranea.
I due giovani sono stati quindi identificati e sottoposti a perquisizione personale e domiciliare dove i carabinieri hanno rinvenuto due vasi contenenti altre due piantine di cannabis indica.
Tutto il materiale e lo stupefacente è stato quindi sottoposto a sequestro per le successive analisi di tipo quantitativo e qualitativo a cura del RIS Carabinieri di Messina.
I due giovani sono stati quindi arrestati per coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti.

Monica Riccioni

Due marocchini arrestati per rapina in pochi minuti dal fatto

Comando Provinciale di Roma
28/06/2010 ore 11:25
I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato due pregiudicati del Marocco, di 26 e 39 anni, per rapina aggravata in concorso. I due in via di Monte Testaccio hanno aggredito un 19enne, da poco uscito da un locale, rapinandolo della catenina d'oro e minacciandolo con il collo di una bottiglia.
I militari a seguito della segnalazione pervenuta al 112, sono intervenuti subito sul posto e in breve tempo, grazie alla descrizione dei rapinatori fornita dalla vittima, i due sono stati rintracciati ed arrestati qualche minuto dopo.

Monica Riccioni

Contrasto allo spaccio un arresto e una denuncia

Comando Provinciale di Matera
28/06/2010 ore 10:50
I militari della locale Stazione con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Tricarico, nell'ambito di una serie di servizi preventivi e di controllo del territorio, intensificati con l'approssimarsi della stagione estiva e volti a contrastare soprattutto i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 34 enne del posto, già noto alle Forze di Polizia, e hanno proceduto alla denuncia di un secondo soggetto, un 23 enne, sempre di Irsina, entrambi responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I carabinieri, nel corso di un posto di controllo, individuata l'autovettura con i due a bordo, hanno intimato l'Alt. I due, fermatisi, hanno evidenziato chiari segni di nervosismo e inquietudine e, a seguito di una perquisizione sia personale che veicolare, sono stati trovati in possesso di un involucro contenente 5 grammi di eroina e della somma di 150,00 euro, mentre nell'autovettura è stato rinvenuto un bilancino di precisione.
Il 34 enne, arrestato, è stato accompagnato in carcere a Matera, mentre il 23 enne è stato denunciato.

Monica Riccioni

Arrestato altro romeno che clonava le carte di credito

Comando Provinciale di Roma
28/06/2010 ore 10:20
Protagonista un cittadino romeno di 20 anni che all'interno del centro commerciale Porta di Roma ha tentato di acquistare un notebook, del valore di circa mille euro, con una carta di credito clonata. Il giovane alle casse è stato scoperto dagli addetti del centro, che hanno immediatamente contattato il 112.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roma Talenti che hanno arrestato il 20enne, già pregiudicato per lo stesso reato, per utilizzo fraudolento di carta di credito, possesso di documento di identità falso e falsa attestazione a pubblico ufficiale, in quanto all'atto dell'identificazione da parte dei militari, ha fornito false generalità e un documento di identità falso. Subito dopo il romeno è stato accompagnato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo, mentre il pc-portatile è stato riconsegnato al responsabile del centro.

Monica Riccioni

Un romeno senza fissa dimora arrestato stamani dai Carabinieri

Comando Provinciale di Roma
28/06/2010 ore 09:45
Si trovava in piazza Santa Maria in Tratevere che bivaccava ma il controllo a cui lo ha sottoposto un Carabinieri di Quartiere lo ha fatto alterare.
Cosi, un 35enne romano senza fissa dimora, ha cercato di aggredire il militare che è riuscito a schivare i colpi e ad immobilizzarlo. L'uomo è stato arrestato e sarà giudicato con il rito direttissimo.

Monica Riccioni

Sgominata mafia dall'Arma dei Carabinieri,operazione Shanti 16 arresti

Comando Provinciale di Campobasso
28/06/2010 ore 09:00
I Carabinieri di Campobasso, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, hanno eseguito 16 ordinanze di custodia nei confronti di persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, alla riduzione in schiavitù, al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione.
5 degli indagati, di nazionalità diversa da quella italiana, sono stati colpiti da un mandato di arresto europeo eseguito dalle polizie di Polonia e Romania, che avevano avviato indagini in stretto collegamento con il procedimento italiano.
L'operazione dei Carabinieri ha smantellato una struttura transnazionale, costituita da italiani, polacchi e rumeni, specializzatasi nello sfruttamento di giovani donne polacche e rumene in locali notturni italiani, dopo averle indotte a raggiungere l'Italia con la promessa di un lavoro regolare.
Nella stessa operazione sono stati sequestrati e sigillati due locali notturni ed una rete di appartamenti acquistati dall'organizzazione con i proventi della tratta.

Monica Riccioni

Comitato Spontaneo per l'Ambiente di Recco







In questi ultimi tempi c'è molto da chiedersi quanto in realtà le amministrazioni comunali facciano gli interessi ed il bene della propria comunità.
La cronaca,anteprima della legge bavaglio ci insegna e ci apre gli occhi sulle speculazioni di interesse proprio dei singoli partiti,delle infiltrazioni indesiserate mafiose che si nascondono dietro l'edilizia,basti vedere i risultati la Liguria non è immune a questo fenomeno ,ma bensì è una terra di conquista per la ndrangheta,mafia e camorra,ma quello che mi lascia perplessa è che per anni interi si è cercato di tutelare il territorio,e preservare la sua bellezza naturale dalla cementificazione spudorata che ne comporta il businises dei cosidetti gentili uomini di affari,così era prima,da questi ultimi 10 anni a Recco non è così,un cantiere aperto continuo il cemento sorge ovunque,anche in ambienti impensabili le perizie concordate mi lasciano perplessa,mi chiedo ma quando ci sarà a Recco un vero controllo,magari facciamolo arrivare dalle autorità esterne alla Liguria che sò Perugia per esempio?Chissà forse nell'uovo di pasqua si celano un pò di sorprese!
Il Comitato Spontaneo per l'Ambiente è nato da un nucleo di cittadini che si sono resi conto di quanto effettivamente si va scrivendo,hanno sottoliniato e portato alla luce di fronte alle autorità tutte le impurità di tutti questi progetti e degli amministratori comunali,che sono sempre gli stessi,anche quando finiscono i mandati rientrano dalla porta di servizio sotto altri ruoli,insomma in questa torta il ricambio degli ingredienti non c'è sale q.b e il pepe chi lo mette?

Raccolta di firme e lenzuoli “NO AUTOSILO SCUOLE”
In Consiglio Comunale il 5 luglio?

Il Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco
Recco, 26 giugno 2010.

 Recco (GE) – Mattinata di raccolta di firme (e non solo) per il Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco ed il gruppo Partecipa Recco (www.parteciparecco.it) che ha concluso la campagna di raccolta di firme a supporto del referendum nazionale contro la privatizzazione dell’acqua; il Comitato ha invece informato i cittadini di Recco e raccolto ben più di 200 firme (in due ore) a supporto di una richiesta formale al Sindaco di Recco di essere informati e di partecipare riguardo le decisioni che l’amministrazione di Recco sta per formalizzare riguardo la Scuola ed il progetto di realizzare una nuova palestra in strettissima vicinanza ad un autosilo per box privati con residenza sovrapposta(!).
Le firme raccolte saranno ufficialmente depositate in Comune la prossima settimana, sommandosi a quelle già consegnate la settimana precedente per un totale di 590 (esistono anche più di 1000 adesioni raccolte dal Comitato in passato); raccolta iniziata a metà giugno 2010, a seguito della notizia da parte dell’amministrazione di procedere ad approvare il progetto del mega autosilo privato con annessa palestra per scuole primarie in questo periodo in cui le scuole sono chiuse, non sono mai stati informati i genitori, i professori e studenti e cittadini di Recco, è estate (ma anche il P.U.C. è stato approvato in agosto, è una tradizione!) e l’8 luglio il TAR della Liguria deciderà riguardo il merito dei ricorsi sull’intero Piano Urbanistico.
Sono stati anche distribuiti decine di lenzuoli con la scritta “NO AUTOSILO TRA LE SCUOLE” che, come anche riconosciuto da parte del comandante dei Vigili di Recco, essendo espressione di un proprio pensiero libero o dissenso non richiedono particolari autorizzazioni.
Chiunque desidei ricevere un lenzuolo gratuiti mandi una mail a reccopuc@tiscali.it oppure chiami il 349 4624248.
Il prossimo appuntamento per il prossimo Consiglio Comunale probabilmente la sera del 5 luglio alle 21.00 l’amministrazione approverà il progetto; il Comitato ha richiesto il permesso per portare le telecamere in Consiglio Comunale per registrare e diffondere tutto.
Oggi abbiamo appreso che il Presidente del Consiglio Marco Bertagnon non sarà presente lasciando la decisione e gestione della faccenda all’assessore all’urbanistica Giuseppe Rotunno.
E’ importante proporre dei progetti alternativi, ma finora non c’è ne mai stato il tempo, vista l’incredibile fretta con la quale l’amministrazione agisce: oggi l’urgenza è partecipare ed opporsi in modo motivato per poi non dire “non lo sapevo”; possibile che non esista un’alternativa a costruire un autosilo tra le Scuole?
Questi sono “box benedetti” il cui progetto, del 2-7-2009, oltre che da “Immobiliare Lago srl” è firmato anche dal Monsignor Giulio Venturini, Presidente dell’IDSC (Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero) appartenente alla prestigiosa Arcidiocesi di Genova del Cardinale Angelo Bagnasco al quale è stato sottoposto il tema etico e morale da circa due mesi, in quanto sembra che sia un esperto, ma non ha ancora risposto, forse ha problemi e soffre molto nel convincersi a rinunciare a qualche milione di euro.
Un Autosilo di box privati non è una soluzione al problema del traffico (come sostiene il Sindaco di Recco) è un problema senza colore politico.

Monica Riccioni

domenica 27 giugno 2010

Controllo del territorio 6 arresti

Comando Provinciale di Foggia
26/06/2010 ore 09:00
A Cerignola (FG), i militari della locale Stazione hanno arrestato una 51enne per evasione dagli arresti domiciliari. I militari hanno intercettato la donna che passeggiava nei pressi della propria abitazione.
A Foggia (FG), i Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un operaio di 35 anni che, ubriaco alla guida della propria autovettura, percorreva contromano una centralissima via di Foggia. Fermato dalla pattuglia, dopo un breve inseguimento, aggrediva i militari.
A San Marco in Lamis (FG) i militari della Stazione hanno arrestato una 29enne per evasione dagli arresti domiciliari. I militari hanno intercettato la donna che circolava con la propria autovettura per il centro cittadino.
Infine, i Carabinieri in Provincia hanno tratto un pregiudicato in esecuzione di provvedimento di custodia emesso dall'A.G. e due cittadini extracomunitari inottemperanti all'Ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro 5 giorni.

Monica Riccioni

sabato 26 giugno 2010

Milano immigrati clandestini tunisini tentano un borseggio sul tram arrestati dai Carabinieri

Milano, 25 giu. - Due tunisini irregolari, sono stati arrestati ieri mattina intorno alle 11 dai carabinieri della compagnia Duomo per furto con destrezza. I due avevano tentato di rubare il portafogli dalla borsetta di una signora di 64 anni sul tram 16. La donna si e' accorta intempo di quello che stava accadendo e con le sue urla ha attirato i militari in borghese che sono intervenuti arrestando i due uomini.

Monica Riccioni


fonte adnkronos

I colleghi del carabiniere ucciso nel 2006 durante una rapina hanno arrestato gli assassini

Perugia, 25 giu. - I carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Perugia stanno eseguendo delle ordinanze di custodia cautelare nei confronti di alcune persone ritenute responsabili della rapina in banca avvenuta nel 2006 a Umbertide e dell'omicidio del carabiniere Donato Fezzuoglio, intervenuto e rimasto ucciso da colpi di arma da fuoco. La rapina, ricordano i carabinieri, fu messa a segno il 30 gennaio in un'agenzia della banca Monte dei Paschi di Siena; rimasero feriti un collega della vittima e alcuni cittadini. Alle 10.15 al Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia saranno illustrati i risultati dell'operazione.

Monica Riccioni




fonte adnkronos

Livorno inseguimento dei Carabinieri preso spacciatore tunisino con mezzo chilo di eroina

NAVACCHIO (PISA), 25 GIU - Un tunisino di 25 anni, notato per il suo atteggiamento sospettoso dai carabinieri a Navacchio, nel Comune di Cascina (Pisa), è stato poi bloccato a Livorno dove ha cercato di gettare via un pacco con mezzo chilo di eroina davanti alla caserma di via Lamarmora. A Navacchio il tunisino è stato visto salire a bordo di una Golf nera, partita a forte velocità per Livorno. 'Intercettata' l'auto vicino al porto, il tunisino è scappato ed è stato inseguito a piedi dai militari. La fuga è durata poche centinaia di metri, ma prima di essere bloccato il venticinquenne ha cercato di liberarsi del pacco. Lo hanno arrestato per detenzione di droga.

Monica Riccioni

fonte ansa

Sentenza della cassazione Acquasola di Andrea Agostini

Dal secoloxix
venerdi 25 giugno 2010
Una sentenza della cassazione consente di fermare tutto
"DURA la legalità!": così, nel bel film di Giuliano Montaldo, esclama un giornalista rivolto all'avvocato difensore di Sacco e Vanzetti che ha appena assaggiato il manganello dei poliziotti durante una manifestazione in difesa dei due anarchici.
Lo stesso dovrebbe ripetersi al giovane avvocato che, nel corso di una protesta contro l'illecito abbattimento degli alberi dell'Acquasola, si è visto gettare a terra, minacciare col pugno sulla faccia da un energumeno e quasi investire da un mezzo meccanico. Rivoltosi per denunziare il fatto al poliziotto, intervenuto con ragionevole quanto opportuno ritardo, il legale si è sentito rispondere che l'agente non aveva assistito al fatto e che - comunque - doveva ringraziare l'energumeno per averlo sottratto all'investimento. Inutile dire che lo stesso poliziotto si è rifiutato di dare le proprie generalità all'avvocato.
Come spesso accade, i prepotenti si fanno scudo della legalità e dei suoi agenti per confermare e perpetuare le ingiustizie commesse a danno dei più deboli. Si ripete così la vecchissima storia di Esopo: "Superior stabat lupus?". Ma la vicenda si presta a considerazioni più generali.
Essa mostra prima di tutto come si finisca sempre per far ricadere sui cittadini il prezzo e le conseguenze del malgoverno, della corruzione, della speculazione. È arcinoto ed è stato accertato con sentenze passate in giudicato che la concessione di cui si fa forte la Sistema Parcheggi trae origine dalla commissione di gravissimi reati contro la pubblica amministrazione: in danno quindi dell'intera collettività, chiamata oggi a subirne le conseguenze. E che la trasformazione del parco in parcheggio costituisca un danno irreparabile per la collettivitàè dimostrato dal carattere unanime dell'opposizione alla perpetrazione di questo vero e proprio crimine contro la città.
Non si tratta del capriccio o dell'ostinazione "ecologica" di alcuni abitanti, ma dell'attaccamento di una intera città a un bene storico che essa - sia pure tardivamente - ha imparato a riconoscere e rivendicare come proprio. C'è, nella vicenda, un convitato di pietra: l'amministrazione comunale, consapevole di questa nuova sensibilità pubblica, e delle ricadute in termini di consenso che un atteggiamento di indifferenza o addirittura connivenza potrebbe provocare. Nell'attesa che il sospirato fatto compiuto si assuma il compito di far dimenticare a tutti la questione e lo stesso parco, ridotto a mero nome, il Comune sembra avere adottato una doppia strategia. Da un lato leva alte e autorevoli grida contro la prepotenza di chi vuol fare scempio di un bene della collettività (e trasformare la zona di piazza Corvetto, per alcuni anni, in un autentico inferno del traffico). Dall'altro lato si straccia le vesti, proclamando che l'operazione deve farsi risalire all'operato di amministrazioni precedenti e che la concessione non può essere revocata se non a prezzo di una penale , il cui importo viene indicato in una cifra imprecisata, ma sempre crescente, ammontante a parecchi milioni di euro.
Varrebbe forse la pena, per i cittadini, di "andare a vedere" le carte che questo giocatore di pietra dice di avere in mano, o meglio, di non avere.
Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (16 febbraio 2010, n. 3672) ha stabilito che deve considerarsi nullo l'appalto aggiudicato a una società mediante licitazione privata il cui esito sia stato alterato dalla corresponsione di tangenti a funzionari o amministratori pubblici. In questo caso, l'ente pubblico ha addirittura diritto a essere risarcito per i danni morali derivati dalla lesione della sua immagine "derivata (così la Cassazione) dal discredito sociale nella considerazione collettiva, in conseguenza della violazione del bene giuridico, costituzionalmente tutelato, dell'imparzialità e del buon andamento dell'amministrazione".
Quanto alla convenzione - poi - in forza della quale il comune sostiene di avere le mani legate, a meno di essere costretto a pagare una penale multi-milionaria , è forse il caso di richiamare il testo dell'art. 21 - quinquies della legge 1990/241 sull'azione amministrativa, in forza del quale il provvedimento amministrativo può essere revocato "per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario". Lo stesso articolo dispone che, se la revoca incida su rapporti contrattuali in atto, l'indennizzo liquidato dall'amministrazione agli interessato sia parametrato al solo danno emergente ( vale a dire alle sole spese vive, effettivamente sostenute dal contraente danneggiato dalla revoca), tenendosi conto dell'eventuale conoscenza o conoscibilità da parte dei contraenti della contrarietà dell'atto revocato all'interesse pubblico, sia dell'eventuale concorso dei contraenti o di altri soggetti all'erronea valutazione della compatibilità dell'atto con l'interesse pubblico.
Sembra dunque difficile continuare a sostenere oggi - di fronte a quanto stabilito dalla legge e deciso dalla Cassazione - che l'ente pubblico abbia le mani legate e si trovi alla mercé di una controparte insensibile quanto spregiudicata. Con la quale, piuttosto, sarebbe più opportuno insistere nella ricerca di una forma di indennizzo davvero "equa" e corrispondente alla composizione degli interessi in gioco, senza affidare la soluzione di questa "impasse" all'arbitrio del fatto compiuto e di una quanto meno discutibile legalità.
Michele Marchesiello è magistrato

Andrea Agostini

Nomade 20enne arrestato per furto in abitazione

Comando Provinciale di Roma
25/06/2010 Ore 13:30
Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano, durante uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato un 20enne di origine rom, pregiudicato, senza fissa dimora, con l'accusa di furto aggravato in abitazione.
Il giovane è stato notato uscire dal cancello di un'abitazione di via Polense, con fare sospetto, ma alla vista dei militari, ha cominciato a scappare. Dopo alcune centinaia di metri è stato raggiunto e bloccato.
I miliatri nel corso della perquisizione hanno rinvenuto addosso al giovane parte della refurtiva asportata dall'appartamento, nel quale si era introdotto dopo aver forzato una finestra.
Il 20enne è stato condotto in caserma e, a seguito degli accertamenti dattiloscopici, è emerso che, nonostante la giovane età, già in passato aveva avuto guai con la giustizia per il medesimo reato.
Successivamente, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo disposto dall'autorità giudiziaria per la mattinata odierna, mentre la refurtiva, gioielli, un orologio marca rolex e diverse centinaia di euro in contanti, sono stati restituiti alla proprietaria.

Monica Riccioni

Ivoriano arrestato,lotta contro i parcheggiatori abusivi

Comando Provinciale di Roma
25/06/2010 Ore 12:30
Pretendeva di assumere il controllo dei parcheggiatori abusivi sul litorale lidense a cui aveva imposto la "tassa" di 50,00 giornaliere e a chi si opponeva, rispondeva a suon di botte.
E' andata male ad un 23ene ivoriano, in Italia senza fissa dimora che, ieri sera, in Piazza Giuliano da San Gallo ad Ostia, con la complicità di due suoi connazionali, si è avvicinato ad un parcheggiatore abusivo, risultato poi essere di nazionalità marocchina e con arroganza gli ha richiesto la somma dovuta.
Erano da poco passate le 21:00 ed il malcapitato, al diniego, è stato aggredito dai tre malviventi con schiaffi al volto. Provvidenziale è stato il passaggio di due Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia di Ostia che, alla vista del tafferuglio, sono intervenuti per sedare la lite.
Due degli aggressori sono riusciti a dileguarsi mentre il terzo è stato bloccato.
Le indagini hanno permesso di ricostruire la vicenda e il giovane ivoriano è stato arrestato con l'accusa di tentata estorsione in flagranza.
L'uomo è stato poi condotto nel carcere di "Regina Coeli" .

Monica Riccioni

Arrestato 18enne per tentato furto

Comando Provinciale di Roma
25/06/2010 Ore 10:00
Un pregiudicato romeno di soli 18 anni, senza fissa dimora è stato arrestato nella notte dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile mentre tentava di rubare all'interno di un bar.
Il giovane con un complice, armati di piede di porco e con una spranga di ferro, dopo aver divelto una inferriata in ferro posta davanti ad una finestra, stavano tentando di entrare all'interno del locale, quando sono stati interrotti dal sopraggiungere delle autoradio dei Carabinieri.
Poco prima alcuni residenti della zona avevano segnalato al 112 dei rumori provenienti dal bar.
L'immediato intervento dei militari ha permesso di bloccare il 18enne, mentre il secondo complice è riuscito a dileguarsi.
Sul posto i Carabinieri hanno sequestrato un piede di porco, una sbarra in acciaio e un cacciavite usati per compiere il furto.
Il 18enne è stato trattenuto per essere giudicato con rito direttissimo.
Nel frattempo proseguono le indagini da parte dei militari per risalire al complice.

Monica Riccioni

Colto sul fatto mentre spacciava 750 grammi di cocaina arrestato

Comando Provinciale di Pescara
25/06/2010 Ore 11:00
Nell'ambito dell'incessante attività info investigativa condotta nel mondo delle tossicodipendenze di Pescara, i Carabinieri del reparto operativo erano venuti a conoscenza di un continuo movimento, di giorno e di notte, nell'abitazione di un pregiudicato 22enne originario di Termoli, ma residente a Pescara, agli arresti domiciliari per una precedente vicenda di droga.
Sulla base di queste poche notizie apprese nell'ambiente, i militari del Reparto Operativo organizzavano un servizio di osservazione nei pressi della sua abitazione e nella tarda mattinata di ieri 24 giugno, proprio a seguito dei continui accessi di tossicodipendenti, i militari decidevano di intervenire. La perquisizione domiciliare e personale ha permesso di trovare in casa dell'uomo, 750 grammi di cocaina oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi da vendere.
Il 22enne è stato tratto in arresto e tradotto presso il carcere circondariale di Pescara San Donato.

Monica riccioni

Favoreggiamento alla prostituzione due rumeni arrestati

Comando Provinciale di Foggia
25/06/2010 Ore 09:00
I Carabinieri della Compagnia di San Severo, dopo alcuni giorni di controlli, hanno tratto in arresto due cittadini rumeni 40enni responsabili del reato di favoreggiamento della prostituzione.
I militari, a conclusione di diversi servizi di appostamento, avevano notato che lungo la SS 16 bis si erano piazzate due ragazze, poco più che 20enni e di origini rumene, e che le soste dei "clienti" determinavano pericolosi rallentamenti del traffico.
Durante tali servizi si è riscontrato che la coppia, quotidianamente, garantiva il sostegno logistico ed in particolare accompagnava sul "posto di lavoro" le giovani donne al mattino, ritornando a prenderle il pomeriggio.
Così, dopo aver constatato i movimenti per alcuni giorni, gli operanti hanno deciso di fermare i due favoreggiatori.
I militari, al termine delle attività, hanno sequestrato una cospicua somma di denaro contante provento della citata attività.

Monica Riccioni

venerdì 25 giugno 2010

Facciamola girare davvero la notizia più sporca che mai!!!!!

Inviamola a tutti quelli che conosciamo, cominciamo da oggi!
La legge contro la libera informazione renderà sempre più difficile se non impossibile conoscere la verità!
Facciamo noi uno sforzo per far conoscere, nel nostro piccolo, quello di cui veniamo a conoscenza! Questa poi è proprio una bella porcata!
SESSUALE "LIEVE" AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI!

Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene:

sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il
sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).

Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).

Complimenti alle carogne.
E a chi li ha votati. Complimenti..., bella gente.
*******
MA FACCIAMOLA GIRARE DAVVERO!!!

Monica Riccioni

Sgominata la banda che schiavizzava le donne inviate a prostituirsi

Comando Provinciale di Roma
24/06/2010 ore 08:10
I Carabinieri della locale Compagnia hanno sgominato, nella notte, un sodalizio criminale con base operativa alle porte della Capitale, che induceva e alla prostituzione donne romene e sudamericane, arrestando 6 persone, cittadini romeni, tunisini e un italiano, di età compresa tra i 35 e i 50 anni e sequestrato un "club privè".
I militari hanno accertato che i 6, in concorso tra loro, hanno avviato per anni alla prostituzione giovani donne che costringevano ad "offrirsi" presso le abitazioni dei clienti, e all'interno di vari locali notturni del litorale laziale.
Le ragazze, per le quali è finito un incubo, saranno affidate ai servizi sociali.

Monica Riccioni

mercoledì 23 giugno 2010

Arrestato il complice dell'omicidio indiano

Comando Provinciale di Roma
23/06/2010 ore 19:00
Anzio (RM) - Il 13 marzo 2010 i Carabinieri del nucleo operativo della compagnia Carabinieri di Anzio intervenivano nei pressi di un capanno ubicato sulla spiaggia di Marina Tor San Lorenzo di Ardea(Rm), dove era stata segnalata la presenza di un cadavere di uomo privo della testa. Le immediate attività investigative poste in essere dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio permisero di accertare che l'esecuzione era maturata nell'ambito delle frequentazioni della vittima ed in particolare, degli immigrati di nazionalità indiana.
In poche ore furono ricostruiti gli ultimi momenti di vita di un cittadino indiano, passando al setaccio tutte le persone ed i luoghi. Gli accertamenti svolti fino a quel momento portarono al cittadino indiano, immediatamente fermato. Gli elementi indiziari a carico del 38enne apparvero da subito precisi e concordanti, tanto che a suo carico venne emesso il provvedimento di fermo del P.M. E la successiva misura della custodia cautelare in carcere applicata dal GIP di Velletri.
Le successive attività d'indagine sono state indirizzate alla ricerca di altri soggetti che potessero essere coinvolti nel delitto.
L'attenzione dei Carabinieri si e' quindi concentrata su un altro cittadino indiano, che, dall'analisi delle risultanze investigative, sarebbe stato presente nel capanno la sera del delitto ed avrebbe avuto anche un ruolo attivo in tutta la vicenda.
Pertanto,concordando con gli elementi raccolti dagli investigatori, il GIP di Velletri ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane, quale responsabile in concorso nell'omicidio ed occultamento di cadavere.
Il provvedimento e' stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Anzio che hanno catturato e tradotto l'arrestato presso il carcere di Velletri.

Monica Riccioni

I NAS continuano i controlli antisofisticazione e sanità

Comando Provinciale di Campobasso
23/06/2010 ore 18:00
Non si fermano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità del capoluogo; e continuano i sequestri di animali. Nel quadro delle ispezioni presso le aziende agricole ove viene praticato l'allevamento di bestiame, i militari del NAS, supportati dai Carabinieri della Stazione di S. Elia a Pianisi ed in collaborazione con personale veterinario dell'ASREM, hanno proceduto al sequestro sanitario di 8 capi di bestiame, questa volta bovini da ingrasso, poiché sprovvisti di marchi auricolari di identificazione e perché gli animali non erano stati annotati sul prescritto registro aziendale di carico e scarico.
L'accertamento è stato condotto nella giornata dell'altro ieri, presso un allevamento di S. Elia a Pianisi. Nell'occasione il personale veterinario intervenuto ha effettuato anche i controlli sanitari finalizzati alla verifica di malattie infettive e diffusive.
Il valore dei capi di bestiame sequestrati ammonta a circa 12mila euro.Ovviamente i controlli dei Carabinieri del NAS, che hanno provveduto ad informare l'Autorità Sanitaria, continueranno anche nelle prossime settimane.

Monica Riccioni

Spacciatore arrestato in piena attività

Comando Provinciale di Taranto
23/06/2010 ore 17:40
I militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto, durante uno specifico servizio antidroga nel Rione Tamburi, hanno arrestato un uomo di Martina Franca, per detenzione di eroina ai fini dello spaccio.
I carabinieri hanno notato una Ford Focus, occupata dal solo conducente, che procedeva a forte velocità sull'arteria principale del quartiere e hanno tentato di raggiungerla, ma l'uomo ha accelerato ancora di più per sfuggire al controllo. Raggiunto e bloccato, è stato sottoposto a perquisizione che ha permesso di rinvenire 5 grammi di eroina pura che, opportunamente tagliata, avrebbe consentito al pusher di ricavare 30 dosi.

Monica Riccioni

Controlli 1 arresto e 2 denunce oggi

Comando Provinciale di Macerata
23/06/2010 ore 16:20
I Carabinieri del locale Comando Provinciale nel corso di controlli ai luoghi del litorale frequentati dai turisti hanno identificato 18 cittadini stranieri tra i quali un tunisino che forniva identità diversa da quella sotto la quale gravava un ordine di esecuzione di carcerazione per reati di stupefacenti.
Sottoposto ad ulteriori accertamenti, l'uomo è risultato condannato a 6 mesi e mezzo di reclusione per spaccio di droga commesso a civitanova e pertanto è stato arrestato.
Nel corso del medesimo servizio sono stati sorpresi due ladri, mentre asportavano una cucina mobile utilizzata per fiere e mercati per un valore di 4.000 euro.

Monica Riccioni

Tratto in arresto sorvegliato speciale

Comando Provinciale di Bari
23/06/2010 ore 15:15
Un sorvegliato speciale di pubblica sicurezza è stato arrestato ieri dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Barletta. Si tratta di un 28enne resosi irreperibile lo scorso 22 maggio, sfuggendo ad un controllo degli stessi militari e non facendo più ritorno presso la propria abitazione dove, secondo quanto disposto dal Tribunale, dovrebbe trascorrere le ore serali e notturne dalle 22.00 alle 06.00.
Attivamente ricercato da quel giorno, il giovane è stato rintracciato ieri mattina sulla litoranea di Ponente, dove, probabilmente, aveva trascorso la notte all'aperto. All'arrivo dei militari li ha aggrediti con calci e pugni instaurando una colluttazione e tentando invano di darsi nuovamente alla fuga ma i Carabinieri lo hanno arrestato e rinchiuso nella casa circondariale di Trani.

Monica Riccioni

Liberate altre 3 ragazze schiave della prostituzione dai loro aguzzini grazie all'Arma dei Carabinieri

Comando Provinciale di Roma
23/06/2010 ore 14:05
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno portato a termine due attività investigative di contrasto allo sfruttamento della prostituzione:
a Zagarolo i militari hanno arrestato un 58enne di origini siciliane, con precedenti penali per sfruttamento della prostituzione, è stato bloccato dai militari subito dopo aver minacciato con un'arma una prostituta romena. L'uomo ha preteso del denaro dalla ragazza, minacciondola di morte, per farle svolgere "in tranquillità" l'attività di prostituzione;
a Montecompatri, in un'abitazione del centro storico, i carabinieri hanno arrestato due giovani romeni che inducevano alla prostituzione e sfruttavano due loro connazionali di 18 e 21 anni. I militari hanno rinvenuto e sequestrato presso l'abitazione, oltre a numerosi pacchi di profilattici e test di gravidanza, la cifra di oltre 1.400 euro, ritenuta provento dell'attività di prostituzione che le due ragazze esercitavano a Rocca Priora in località Pratoni del Vivaro.
Le tre ragazze "liberate" dai loro aguzzini sono state messe in contatto con i centri antiviolenza per le donne della Capitale.
L'italiano arrestato a Zagarolo è stato tradotto in carcere e risponderà di tentata estorsione, mentre i due romeni arrestati a Montecompatri sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del giudizio direttissimo di domani nel quale dovranno rispondere delle accuse di induzione e sfruttamento della prostituzione.

Monica Riccioni

4 arresti il risultato all'operazione contro lo sfruttamento alla prostituzione

Comando Provinciale di Roma
23/06/2010 Ore 13:00
E' di quattro persone arrestate il bilancio di un'operazione dei Carabinieri di Roma finalizzata al contrasto dello sfruttamento della prostituzione, scattata nella notte e conclusa alle prime luci dell'alba.
Le indagini dei militari hanno portato all'arresto di una cittadina cinese che costringeva una sua connazionale a prostituirsi in un centro massaggi orientali e a corrisponderle una lauta parte dei suoi guadagni.
Altri due sfruttatori, questa volta romeni, sono stati arrestati dai Carabinieri in un appartamento ubicato alle porte della Capitale, dove facevano prostituire due giovanissime connazionali di 18 e 21 anni.
L'ultimo a finire in manette è stato un pensionato siciliano di 58 anni che, sotto la minaccia di un'arma da fuoco, ha tentato di estorcere denaro ad una prostituta romena di 24 anni per consentirle di svolgere "serenamente" la propria attività.
Tutte le ragazze sono state accolte dai Centri Antiviolenza del Comune di Roma.
Monica Riccioni

Torino le due sudamericane forza vetrinedelle orologerie sono state arrestate

Comando Provinciale di Torino
23/06/2010 Ore 12:00
Avevano già colpito la scorsa settimana, asportando orologi dalla vetrina di una gioielleria in Via Garibaldi. Le commesse, accortesi dell'ammanco, avevano subito pensato a due donne sudamericane ed avevano consegnato ai Carabinieri i filmati delle telecamere, che riprendevano le due.
Ieri, quando le hanno riviste, hanno subito chiamato il 112.
Le due, intanto, stavano recitando il copione già collaudato: mentre una faceva da palo, l'altra forzava le serrature delle vetrine con una lima per unghie e afferrava orologi di note marche di tendenza.
All'uscita, però, la sorpresa, una gazzella del Nucleo Radiomobile.
Avevano in borsa la refurtiva, per un valore di quasi 3.000 euro.
Per le due sudamericane sono così scattate le manette.
Dovranno rispondere anche del furto precedente.
La coppia è sospettata di aver messo a segno altri furti a Torino e provincia.

Monica Riccioni

Altri 3 spacciatori al gabbio grazie ai Carabinieri,sempre viva la legalità

Comando Provinciale di Bari
23/06/2010 Ore 11:30
Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Andria in una nuova zona di spaccio della città, individuata tra via Vecchia Barletta e via Martiri di Belfiore.
L'area è stata tenuta d'occhio dai militari a seguito di alcune segnalazioni di cittadini che avevano notato un continuo andirivieni di "pusher" e tossicodipendenti.
Ieri pomeriggio sono stati tre gli spacciatori a finire nella rete tesa dai militari.
I militari del Nucleo Operativo, appostatisi in zona, hanno notato come i tre effettuavano diversi scambi "droga-denaro" con numerosi tossicodipendenti giunti a bordo autovetture e motociclette. Valutata la situazione, gli operanti sono usciti allo scoperto per procedere al controllo. Il trio, però, accortosi dei carabinieri, si è dato alla fuga, inforcando due ciclomotori. Due sono stati immediatamente bloccati, nonostante il tentativo di travolgere gli operanti per sottrarsi al controllo.
Il terzo pusher, riuscito a guadagnare la fuga soltanto temporaneamente, è stato intercettato ed arrestato poco più tardi in quella via Indipendenza.

Monica Riccioni

Il NOE denunciano due impreditori

Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente
23/06/2010 Ore 10:00
I Carabinieri del NOE di Salerno, hanno eseguito un decreto emesso dall'Autorità Giudiziaria di Nocera Inferiore che, concorde con le risultanze investigative, ha disposto il sequestro di due capannoni, della superficie aziendale di sosta dei camion ed il primo piano di un fabbricato, il tutto a servizio di una ditta di autotrasporti.
I legali rappresentanti di tale ditta sono stati denunciati perché ritenuti responsabili di aver, in concorso tra loro, realizzato su un terreno agricolo di circa 1.500 mq opere edilizie in assenza di atto abitativo e permesso a costruire.
Il valore dei beni sottoposti a sequestro ammonta a €. 1.000.000,00 circa.

Monica Riccioni

Operazione legalità

Comando Provinciale di Roma
23/06/2010 Ore 09:30
Una straordinaria operazione anticrimine è in corso nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca a Roma da parte dei Carabinieri.
I militari con circa 80 uomini, un elicottero e due squadre dei Vigili del Fuoco stanno abbattendo numerose cancellate e muri che alcuni pregiudicati spacciatori, avevano eretto per ostacolare i controlli dei Carabinieri.
Nei garage, nelle cantine e nelle zone comuni di molte abitazioni abitate da pregiudicati, le barriere, costruite abusivamente, ostacolavano le attività antidroga dei Carabinieri.
Il Comune di Roma partecipa con la presenza degli organismi preposti.
L'operazione odierna segue quella che nel mese di ottobre 2009 aveva consentito di abbattere circa 15 tra cancelli e barriere nonché di trarre in arresto diversi soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Monica Riccioni

Atti sessuali con un minore arrestato 33enne pastore

Comando Provinciale di Messina
22/06/2010 Ore 12:45
La particolare vicenda dinnanzi alla quale si sono trovati i Carabinieri di Patti domenica sera, si è conclusa con l'affidamento di una ragazzina di 13 anni ai genitori e con l'arresto di un uomo di 33 anni. Tutto inizia nel febbraio scorso, quando un pastore di 33 anni comincia a frequentare una ragazzina di appena 13 anni, entrambi residenti in un paesino della provincia. I genitori della ragazza cercano di impedire alla minore di uscire di casa per evitare che si frequenti con l'uomo 33enne, celibe, ma molto più grande di lei.
Scatta allora il piano della fuitina ed i due scappano, facendo perdere le loro tracce. Nessuno li vede più in giro, né riesce a contattarli telefonicamente, ed a questo punto i genitori della ragazza decidono di sporgere denuncia ai Carabinieri per sottrazione di persona incapace. Nel frattempo, i militari dell'Arma, a seguito di attività informativa, localizzano la coppia, domenica pomeriggio, in una località della costa tirrenica ove stanno trascorrendo alcuni giorni di vacanza. La ragazzina rappresenta ai Carabinieri di trovarsi in quella località con il suo fidanzato ed entrambi comunicano ai militari di aspettare un bambino. Dagli esami clinici effettuati sulla minore presso un ospedale della provincia, è, infatti, emerso che la giovane è al quarto mese di gravidanza. La ragazzina è stata così affidata ai genitori, mentre l'uomo, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per atti sessuali con minore degli anni 14 e per sottrazione di persona incapace, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi. Il nostro ordinamento giuridico riconosce, infatti, la possibilità di poter decidere nell'ambito della sfera sessuale, con piena capacità di intendere e volere, solo una volta compiuti i 14 anni. Nel caso di specie, il consenso della ragazza è irrilevante ai fini della configurazione del reato.

Monica Riccioni

Si sbarazzano della droga alla vista dei CC,persi lo stesso altri 2 al gabbio

Comando Provinciale di Bari
22/06/2010 Ore 12:00
Per evitare l'arresto, si sono sbarazzati di 5 dosi di marijuana lanciandoli dal finestrino della loro auto. Bloccati sono finiti in manette. E' successo ieri sera a Palo del Colle dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 20enne ed un 19enne, entrambi del luogo, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, in servizio perlustrativo in viale della Resistenza, hanno notato una "Lancia Y" con due individui a bordo che alla vista della "gazzella" tentavano di dileguarsi aumentando l'andatura. Prontamente inseguiti, uno dei due si liberava di un involucro in "cellophane" lanciandolo dal finestrino, venendo bloccati dopo pochi metri. Nella busta, recuperata dai Carabinieri, venivano rinvenuti 5 grammi di marijuana mentre la perquisizione a carico dei "pusher" permetteva di recuperare 220 euro in contanti sottoposti a sequestro. Tratti in arresto i giovani sono stati associati presso la casa circondariale di Bari.

Monica Riccioni

Nucleo Ecologico sequestra stabilimento per l'estrazione dell'olio per un valore di 2.500.000,00

Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente
22/06/2010 Ore 11:15
I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania a conclusione di un'attività d'indagine hanno posto sotto sequestro uno stabilimento per l'estrazione dell'olio con annesso terreno. I titolari detta attività si sono resi responsabili, in concorso tra loro e a vario titolo, di realizzazione di uno scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione nonché realizzazione di una discarica abusiva ed esecuzione di attività di estrazione dell'olio di sansa in assenza di autorizzazione per le emissioni in atmosfera. Il valore di quanto sottoposto a sequestro ammonta a €. 2.500.000,00 circa.

Monica Riccioni

Topi di appartamento tratti in arresto dai carabinieri

Comando Provinciale di Roma
22/06/2010 Ore 10:30
Sempre costante l'attenzione dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma nel prevenire e contrastare, specie nelle ore notturne, i reati contro il patrimonio. Questa notte infatti i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi di quattro topi d'appartamento, mentre si stavano allontanando dagli obiettivi dopo avere messo a segno i colpi in due diverse zone della Capitale. Il primo ad essere arrestato in ordine di tempo è stato un cittadino russo di 35 anni, che sulla via Tuscolana ha tentato di fare visita ad un appartamento al piano terra, ma è stato sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. I militari lo hanno trovato in possesso di alcuni arnesi che il 35enne adoperava come "passpartout". Poco più tardi, a seguito della telefonata giunta al 112 da parte del portiere di uno stabile di via Stefano Jacini, zona Vigna Clara, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre cittadini dell'est Europa, di età compresa tra i 21 e i 25 anni, tutti pregiudicati, che poco prima avevano saccheggiato un appartamento. Tutta le refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario, mentre i tre, equipaggiati con strumenti atti allo scasso, saranno processati con rito direttissimo.

Monica Riccioni

Operazione antidroga dei Carabinieri porta al successo di 19 arresti

Comando Provinciale di Roma
22/06/2010 Ore 09:00
Diciannove ordini di custodia sono stati emessi dal Tribunale di Roma a seguito di una lunga indagine dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Pietro. I militari, partendo da un gruppo di rapinatori che lo scorso anno avevano messo a segno un colpo in una banca nei pressi del Vaticano, sono arrivati ad individuare i componenti di una banda che trafficava in stupefacenti e spacciava droga nella zona di Borgo Pio, la storica strada a ridosso di San Pietro. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 5 Kg di cocaina. I corrieri erano venezuelani e dominicani. Gli spacciatori, uomini e donne italiane, erano tenuti sotto controllo dai militari durante le investigazioni.

Monica Riccioni

martedì 22 giugno 2010

Arresti a Sondrio,sgominati i vertici della comunità montana di Morbegno e del I.B.M.

MILANO – Sulla serie di arresti effettuati nella notte dalla guardia di finanza e di cui riferiamo in altro servizio ha preso posizione il consigliere regionale del PD Angelo Costanzo con un intervento che presentiamo integralmente......

Gli arresti eseguiti questa mattina dalla Guardia di Finanza di noti esponenti del centrodestra locale, tra cui il Presidente della comunità montana di Morbegno Silvano Passamonti, ex coordinatore provinciale di Forza Italia, e l’ex candidato Sindaco di Morbegno del PDL e della Lega Salvatore Marra mettono in luce un preoccupante sistema di concussione, peculato e truffa anche ai danni della Regione Lombardia.
Un episodio gravissimo che nemmeno negli anni bui di tangentopoli aveva coinvolto esponenti della politica locale della provincia di Sondrio. Confido nell’azione rapida della magistratura a cui va il plauso per il lavoro svolto.
Sulle indagini che da tempo coinvolgono l’esponente del PDL e Presidente della Comunità montana Passamonti ho sempre mantenuto un atteggiamento garantista e di serietà pur esprimendo la mia netta contrarietà all’assunzione da parte sua, essendo indagato, di ruoli istituzionali come la presidenza della comunità montana e del bacino imbrifero montano (B.I.M.), alla quale solo due settimane fa era uno dei possibili candidati del PdL.
Sarà il processo a stabilire le responsabilità penali dei singoli indagati e arrestati, e quindi non emetto giudizi di colpevolezza. Ora che sono scattati gli arresti, chiedo però al PDL di assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto.
Non posso non fare notare che l’esponente del PDL, Silvano Passamonti, era uno dei possibili candidati alla presidenza del BIM sostenuto dal suo partito.

Monica Riccioni

fonte alta reziaNews

L'Assurdità del razzismo di OnestaMente

Passano gli anni, i secoli e i millenni ma la gente è sempre razzista.
La tecnologia fa passi da gigante ma le coscienze regrediscono.
Guerre e stermini si susseguono.
Fiumi di inchiostro e sangue vengono versati,
sulla carta e sulla terra
e la storia, con assoluta idiozia
si ripete
sempre.
L’unica cosa cambiata, è che un tempo si era consapevoli di essere razzisti; oggi
quasi tutti negano, convinti di non essere dei veri razzisti e premettendolo sempre quando parlano.
S sentono cose tipo: “Io non sono razzista ma… tutti questi immigrati bla bla bla…”; il che li rende addirittura ridicoli (volendo essere gentili). La globalizzazione e le grandi migrazioni degli ultimi anni, rese possibili dall’enorme progresso tecnologico, non sono state seguite da un’altrettanto intenso progresso culturale. In Italia il risultato di questa mancanza sono i campi nomadi bruciati, la prigionia dei migranti nei CPT, il degrado rivoltante dei nostri centri cittadini e delle periferie dove si pensa di poter migliorare le cose a suon di divieti di ogni tipo e di esercito nelle strade.
Beh signore e signori ve lo dirò chiaro e tondo: il razzismo è una gigantesca assurdità!
Il perché ve lo dirò tra poco… Prima vorrei puntualizzare che esistono tre tipi di razzismo: etnico, culturale e autolesionista.
Il razzismo di tipo etnico è il più classico dei tre; l’odio e disprezzo di una etnia per un’altra, di diverso colore e tratti somatici (bianchi contro neri).
E’ anche il più stupido e facile da smontare, dato che se si prende neonato di un etnia e lo si fa crescere in una famiglia di una qualsiasi altra; esso crescerà e diventerà figlio della società in cui ha vissuto senza minori potenzialità celebrali, differenze nel comportamento o altre sciocchezze.
Un buon esempio di questo sono tutti quei bambini che adottati vivono (nel bene e nel male) come membri qualsiasi della società che li circonda.
Il razzismo culturale è quello più fine e “dotto”; nel senso che ci sono molti sedicenti intellettuali, politici e sacerdoti, che lo divulgano tra le masse. Il più in uso è quello di tipo religioso. Due esempi di questo sono le recenti violenze indù contro i cristiani in india, e le esternazioni con cui, molti intellettuali, giustificano la pulizia etnica in Palestina e in Libano, con l’esigenza di Israele a difendersi, o con altre balle colossali, che sarebbero smascherabili da tutti se non avessero un appoggio mediatico così potente.
Questo tipo razzismo si accompagna spesso al precedente.
Certo c’è chi affermerà che il razzismo religioso (per esempio) non esiste, ma si tratta bensi di semplice discriminazione. Ma io intendo dare un significato più ampio al concetto di razzismo; perchè chi discrimina qualcuno in base alla religione, tende di conseguenza a trattare il “diverso” , come fosse una razza inferiore.
Il razzismo autolesionista infine, è quello che un gruppo etnico/culturale ha verso sé stesso. L’esempio più lampante e quello dei neri americani che chiamano ‘nigger’ (negro) gli altri neri americani e non la prendono come un offesa, a meno che non sia un bianco a chiamarli così, naturalmente. Ditemi se non è da idioti non rendersi conto di giustificare il razzismo dei bianchi verso i neri, usando su sé stessi il nome che avevano da schiavi. Come dire, ci mettiamo le catene da soli.
Già questo sarebbe sufficiente per rendersi conto della stupidità del razzismo, ma la cosa più interessante è la sua totale assurdità.
Ciò è dimostrato dal fatto che, sono i razzisti a dipendere da chi disprezzano, non il contrario. Pensateci…

Perché senza il diverso non avrebbero nessuno da odiare e da additare come colpevole, perderebbero ragione ad esistere.
Immaginatevi Calderoli, Alemanno e company. Se non ci fossero gli immigrati; chi incolperebbero del declino economico e culturale del paese?
Chi voterebbe lega e alleanza nazionale senza la paura dello straniero? C’era l’albanese e poi il marocchino, ora il mostro è il rumeno, che ti ruba il lavoro e ti violenta le figlie.
Insomma! Ci vuole tanto a capire che se adesso viviamo in queste situazioni di tensione, è stato grazie ai nostri governanti, che in quindici anni di destra e sinistra più o meno con centro, non hanno mai saputo né voluto gestire i flussi migratori, ovvia conseguenza della globalizzazione, di decenni di guerre per le risorse naturali e di politiche estere scellerate da parte dei paesi europei?
C’è poco da sperare negli accordi con la Libia quando questi migranti non sono quasi mai libici, ma vengono da luoghi molto più lontani (Etiopia, Sudan, Nigeria, Cameroon, ecc.). C’è poco da sperare, perchè le ‘carrette del mare’ partiranno da altre sponde: Marocco, Algeria, o Tunisia. C’è poco da sperare dalla politica, perchè è solo puntando sull’ignoranza e conseguente idiozia delle persone, che certi gruppi restano al potere.
Essi non desiderano veramente che si interrompano gli ingressi clandestini, ora illegali. La maggior durezza nei confronti di queste persone, serve a evitare di dargli alcun diritto come lavoratori e essere umani; trasformarli ancor più, in una manodopera abbondante e a basso prezzo per l’impianto agricolo, industriale, edilizio, eccetera; ben contento di dar lavoro a gente che prende 3 euro l’ora e lavora 15 ore al giorno senza lamentarsi, perché sa che se no è sulla strada. Gente facile da additare come colpevole, facile da perseguitare.
Così la casta politica che ha creato il problema
cerca di farci credere che i colpevoli siano altre vittime
facendoci dimenticare
che il vero problema
sono loro.
E’ ora di svegliarsi.

OnestaMente

Scrivetemi numerosi Monica Riccioni

lunedì 21 giugno 2010

Tremonti fa la supercazzola sulle pensioni e Berlusconi vuole tagliare le consulenze di Valeria Rossi

VALERIA ROSSI – Premetto: non capisco letteralmente un’acca di economia e finanza. Sarà colpa del fatto che odiavo, riodiata, la prof di matematica al ginnasio; sarà proprio un buco nel mio DNA. Non lo so. So solo che questa mia personale lacuna è sempre esistita, e se non l’ho colmata da giovane non ci riuscirò sicuramente ora che veleggio verso i sessant’anni.
Ciò non toglie che anche una perfetta imbranata numerica abbia il diritto di capire quello che la aspetta, quando si prospetta una manovra finanziaria governativa. Quindi mi sono messa lì di buzzo buono, tutta attentina come in prima elementare, ad ascoltare Tremonti e Berlusconi in conferenza stampa, augurandomi che – trattandosi appunto di una comunicazione pubblica – non fossero eccessivamente tecnici e quindi riuscissi a capirci qualcosa anch’io.
Bene, di tecnico di sicuro non è stato granché: ma io non ci ho capito un accidenti lo stesso, perché mi sembrava di sentire la celeberrima supercazzola di Amici miei.
Sulle pensioni (vado a memoria, in modo molto approssimativo:..ma chiunque potrà verificare perché la conferenza stampa si trova ormai ovunque sul web) Tremonti ha fatto un discorso più o meno così: “Bisogna vedere nell’arco dei prossimi anni se si dovrà guardare ai giovani o agli anziani… l’ipotesi futuribile è quella di guardare ai giovani, ma forse il carico sociale riguarderà di più gli anziani…comunque sia chiaro che non ci sono tagli alle pensioni, c’è solo il fatto che la situazione contingente richiede…una finestra…a scorrimento…”.
EH?!?
Tognazzi in Amici miei si capiva decisamente meglio!
E non credo che sia colpa della mia incompatibilità con economia e finanza: è proprio che né Tremonti né Berlusconi hanno saputo dare uno straccio di risposta che fosse una alle domande dei giornalisti.
Un giornalista chiede, forte e chiaro: “Dite che non aumenterete le tasse, ma tagliando i fondi a Regioni e Province obbligherete LORO ad aumentarle”, e il premier risponde: “Ma no, figuriamoci, potranno tagliare sulle consulenze che costano un sacco!”.
Sì, d’accordo: costano. Ma magari servono anche.
Io mi vedo una Regione che deve prendere un decisione, che so, in campo ambientale (sì, lo so che sono fissata con l’ambiente: ma se volete immaginate un altro esempio a vostro piacere): abbiamo il problema dei rifiuti, ci hanno proposto di costruire un inceneritore, ma gli ambientalisti dicono che avrebbe un impatto ambientale terribile e ammazzerebbe un tot di persone. Forse è il caso di sentire il parere di uno scienz…ah, no, costa troppo, non possiamo più permettercelo… allora senti, assessore all’ambiente, scendi un attimo giù all’angolo e chiedi al salumiere cosa ne pensa. Se a lui sta bene, lo facciamo e bon.
Insomma…io non capisco niente di economia, lo ripeto: ma capisco bene, anzi SO per certo, che di esperti semmai se ne consultano troppo pochi, e che spesso le decisioni vengono prese ad capocchiam, senza neppure conoscere bene l’argomento.
Solo nella nostra provincia, e parlando solo di temi nei quali sono abbastanza ferrata… si pensa di costruire campi di calcio su terreni talmente acquitrinosi che tempo un paio d’anni ci si giocherà a pallanuoto; si sono affidati canili a persone che con le loro competenze in materia sarebbero state adatte a gestire (forse) una piccionaia; si sta per costruire un ecomostro che solo scavando le fondamenta inquinerà mezzo mar Ligure. E vogliamo risparmiare sulle consulenze?
Ma a me sembra chiaro che si è già risparmiato fin troppo (o meglio, si sono ingrassati consulenti di comodo, scelti tra amici parenti e conoscenti): una consulenza seria, almeno sui temi più importanti, dovrebbe sempre essere chiesta ad esperti mondiali di altissima levatura, quindi il più delle volte stranieri (anche perché, se ne vuoi uno davvero super partes, in Italia col cavolo che lo trovi), quindi ben più costosi del cugino del cognato che si intasca la sua bustarella per dire quello che vogliamo noi, conscio del fatto che domani potrebbe essere lui ad aver bisogno di noi e che quindi non può essere troppo esoso.
“Tagliare sulle consulenze” significa o improvvisare, o trovare sedicenti esperti comprabili con meno: invece del cugino del cognato, l’amante del fratello della cugina del cognato. Ma di questo, a Berlusconi, che importa? Ha buttato lì il suo slogan ed è tutto contento: si guarda pure intorno aspettando gli applausi.

Bene: fine del mio pezzo sulla finanziaria, perché arrivata alla supercazzola di Tremonti ho spento tutto.
Domani i giornali seri, quelli che hanno i veri esperti in economia e finanza, ci diranno tutte le cose importanti da sapere e forse ci spiegheranno anche per filo e per segno quando e dove verremo colpiti (perché che ci colpiscano, è l’unica cosa ben chiara).
Io, da giornalista poco seria ed economicamente imbranata, posso solo dirvi che almeno gli altri, quando me la mettevano in quel posto, me lo dicevano.
Questi invece prestano 5 milioni e mezzo di euro alla Grecia, poi chiedono a noi di fare i sacrifici per pagarli (perché non li hanno), ma siccome sono dalla nostra parte e pensano al nostro bene “non ci mettono assolutamente le mani in tasca”.
Ce le fanno mettere da Province (quelle che sopravviveranno, perché vogliono farne fuori un po’) e Regioni.
Insomma, è un po’ come se dicessero: “No, no, io quello lì non l’ho mica ammazzato. Ho pagato solo un killer per farlo, ma io non c’entro niente”.
E minchia, immagino il morto come si sentirà sollevato.


Scrivetemi numerosi Monica Riccioni

I Carabinieri scoprono casa di cura lagher abusiva 5 arresti

Roma, 21 giu. - - I Carabinieri della Stazione di Lariano hanno arrestato quattro cittadini veliterni e una donna ucraina che gestivano abusivamente e senza personale qualificato una casa di riposo per anziani, a Lariano, cui gia' era stata imposta la chiusura con ordinanza sindacale nell'anno 2005. I quattro titolari, in concorso tra loro ed incuranti delle imposizioni ricevute, avevano ripreso a gestire la struttura ospitandovi, senza avere alcuna competenza specifica nel settore, diverse persone anziane non autosufficienti, in condizioni igienico - sanitarie precarie. Durante la perquisizione i militari hanno anche rinvenuto diversi medicinali scaduti. Gli ''ospiti'' al momento del controllo sono stati trovati chiusi a chiave all'interno delle loro stanze, ed erano assistiti solo dalla badante ucraina, successivamente arrestata. Il blitz dei militari e' stato ostacolato dal personale presente nella casa, che ha opposto viva resistenza al controllo cercando di non far accedere i militari nei locali, che sono stati costretti a scavalcare la recinzione perimetrale. Nella circostanza, a causa del cedimento del muro, uno dei militari ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni. Il militare non ha tuttavia interrotto la propria azione ed ha continuato il servizio fino al termine delle operazioni. I responsabili sono stati arrestati con le accuse, in concorso, di maltrattamenti, somministrazione di farmaci scaduti, esercizio abusivo di una professione, resistenza a pubblico ufficiale. Gli anziani ospiti sono stati affidati a strutture piu' idonee dove saranno accuditi da personale competente e dove avranno la possibilita' di vedere rispettata la loro dignita'. Gli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Velletri.

Monica Riccioni

fonte Adnkronos

I NAS di Alessandria coordinati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma sequestrano alimenti per un valore di 700.000 mila euro

Alessandria, 21 giu. - I Carabinieri del Nas di Alessandria, nell'ambito delle attivita' coordinate dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma in ordine alla sicurezza dei prodotti alimentari, durante la scorsa settimana ha effettuato controlli igienico-sanitari presso alcuni impianti di deposito merci dell'Interporto di Rivalta Scrivia (AL), dove vengono stoccate le merci per conto terzi. Il Nas ha poi proceduto al sequestro di ingenti quantitativi di sostanze alimentari destinate alla produzione di dolci poiche' rinvenuti in condizioni non ottimali relativamente alle modalita' di trasporto ed alla presenza di impurita' e corpi estranei che li rendono incompatibili con le lavorazioni alimentari. Nello specifico, sono stati sequestri: 170.000 kg. di lievito di birra essiccato; 19.800 kg di zucchero raffinato; 400 kg di te' in foglie; 65.000 kg. di burro di cacao. Gli alimenti, del valore commerciale di oltre 700.000 euro, sono stati sottoposti a campionamenti per le indagini microbiologiche e saranno destinati a distruzione in quanto non piu' utilizzabili per il consumo umano. Ai responsabili delle aziende interessate, proprietarie dei prodotti in questione, al momento sono state contestate violazioni di carattere amministrativo.

Monica Riccioni

fonte Adnkronos