sabato 2 luglio 2011

Le dimissioni dell'assessore Silvia Pramaggiore dal Comune di Recco,ecco le prime verità giungono sul piatto!



Dalla fonte del Levante News scopro una dichiarazione che dovrebbe accendere la luce sulla vera pessima gestione dell'amministrazione comunale di Recco,da troppi anni insidiata dalle stesse faccie di destra,centro e sinistra,senza contare che ci sono al suo interno personaggi che nel passato troppi danni hanno causato,oltre al fatto che ci sono personaggi implicati in facende penali e condannati,ma risiedono ancora e sempre su quelle poltrone,che siano di maggioramza o di minoranza,senza contare che nei consigli si vedono personaggi implicati penalmente in facende molto gravi ove le procure hanno aperto casi molto grossi come la tangentopoli al pesto un ammanco di 30 milioni di euro attarverso i funzionari della regione e di dipendenti della stessa che occupano le poltrone,come fà un paese ad essere governato bene se all'interno della sua amministrazione ci sono persone lestofanti e poco raccomandabili?
Così chi ha buon senso in sentore e della puzza di guai in arrivo anche in riviera e non escludo che Recco possa fare una fine simile a Bordighera,come Ventimiglia etc vi invito a leggere questi link http://ilgraffiodimonica.blogspot.com/search/label/RECCO%20EX%20OASI%20FELICE%20TUTTO%20QUELLO%20CHE%20NON%20TI%20HO%     20DETTO    rovistando per internet,e cercando conferma di segnalazioni fattemi da cittadini su altre facende ho scovato lo sfogo di un ex assessore che non capiva come si svolge l'operato o meglio forse il sentore di non coerenza l'ha indotta ad avere il buon senso non sò non saprei,ma  mi è piaciuta   
Dall’ex assessore di Recco Silvia Pramaggiore, consigliere comunale di Recco, riceviamo e pubblichiamo
I motivi che mi hanno spinto ad uscire dalla giunta sono proprio questi…grande impegno a scaricare su altri i propri errori mentre scivolano nel fango!.. Patetici..
Ora l’impegno principale di Carlo Gandolfo è quello di dare la colpa a me di eventuali aumenti del canone alle società  sportive!!.. patetico, perchè ho più volte ribadito che fanno bene a far valere gli accordi bonari presi con l’assessore Gandolfo, il quale per ottenere il loro si ha fatto questi accordi sapendo già allora (e a maggior ragione adesso) che sarebbe stato difficoltoso poterli mantenere visti i costi e vista la legge che impone che i comuni non ci rimettano soldi pubblici!
Ora è caldamente invitato ad assumersi le responsabilità che ne derivano. Rimango basita quando leggo “..non sono io a seguire questa parte della vicenda..” Chi la deve seguire? Chi ha seguito gli accordi bonari con tutti i concessionari? Chi la deve portare a termine?
Ovviamente chi l’ha iniziata, visto che nel frattempo non si sono modificati assetti politici vari. L’assessore è sempre lo stesso. La non chiarezza è l’elemento principe di tutta la questione.
In una mia dichirazione pubblicata da Il Secolo XIX, una mia dichiarazione che diceva:”..non ci si confronta, non si discute. Su temi importanti come il barcasilo, sappiamo le cose che accadono attraverso i giornali..”(17 marzo 2011)… ed ero ancora in giunta!..immaginarsi ora!
Se penso che per portare la pista di pattinaggio a Recco la prima volta, ho dovuto discuterla tre volte!!..e non dico per le giostrine sulla passegiata a Natale… Lo porto spesso ad esempio di quello che mi succedeva.. ma non è questo l’argomento..
L’argomento è che è l’ora di fare gli ometti e prendersi le responsabilità delle proprie azioni..se l’assessore pensa di aver fatto la miglior cosa per il paese, è giusto che la porti avanti fino in fondo! Deve essere un brutto momento per lui se per salvarsi la faccia deve dire che Pramaggiore e Senarega sollevano dubbi sulla congruità della richiesta, ma che lui non c’entra!!
Certamente qualcuno ha raccontato balle a qualcun’altro, ma questa non sono io! E’ desidero dare una risposta a una dichiarazione falsa.
Altre notizie inerenti al comune di Recco la barca affonda si salvi chi può
Avrebbe dovuto restare tutto segreto fino al termine della seduta di maggioranza convocata per questa sera alle 21.00, quando il sindaco Dario Capurro esporrà ai suoi l’assetto della nuova giunta dopo le dimissioni irrevocabili da assessore al Turismo dell’indipendente Silvia Pramaggiore e dopo la costituzione del gruppo  “Generazione futuro” (rimasto in maggioranza) che conta ben cinque consiglieri di cui uno solo iscritto al Fli.
C’erano due ipotesi: assegnare le deleghe di Pramaggiore ad un altro assessore, oppure imboccare una strada più complessa e nominarne uno nuovo pur sapendo di scontentare alcuni prentendenti. Dario Capurro avrebbe scelto questa seconda ipotesi e sembra scontato che l’assessore sarà Valentina Grazioli, consigliere con delega alle Tradizioni (e quindi alla festa dell’8 Settembre) e capogruppo di “Generazione futuro”. A lei potrebbe essere conferita la delega al Turismo e quella alla Cultura che gestiva il sindaco dopo le dimissioni dalla giunta di Stefano Bersanetti; forse anche quella allo Sport attualmente affidata a Loredana Faraone,  alla quale potrebbe andare l’ambita Assistenza sociale gestita anch’essa dal sindaco dopo le dimissioni di Bersanetti.
Se la scelta cadrà davvero su Valentina Grazioli (che lascerebbe l’incarico di capogruppo forse sostituita da Paolo Badalini) saranno molte le persone deluse: il presidente del consiglio comunale Marco Bertagnon che aspirava ad un posto in giunta raccomandato dal senatore Luigi Grillo, assai meno potente dopo la condanna a due anni e otto mesi, sia pure in primo grado;  l’assessore leghista Franco Senarega che chiedeva un eventuale posto in giunta da assegnare a un compagno di partito esterno.
  E non finisce qui alla prossima puntata.
Monica Riccioni
                                 

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