domenica 22 giugno 2014

Genova giornata dedicata alla memoria di Peppino Impastato,mercoledì 18 giugno 2014 Palazzo Ducale,presentato da:Il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, le Librerie Indipendenti e la SOC Certosa con il patrocinio del Comune di Genova e la collaborazione della Casa della Legalità, la Fondazione Cultura di Palazzo Ducale di Genova e Promo Genova

Premetto che è stata una manifestazione molto interessante,tanto che in certi punti del dibattito,mi sono emozionata e mi tremava un pochino la mano,come al mio solito non sono passata inosservata,forse la mia maglietta porta fortuna di Guavara Ernesto detto Che,non sò,la cosa certa che sò,è che la giornata si è svolta in maniera significativa......molto interessante,tanto che al dibattito che ho udito,vorrei approfondire il mio pensiero,che parte anche dall'insegnamento di Peppino  Impastato.La Mafia è una montagna di merda.
Peppino (Giuseppe) Impastato è stato ucciso il 9 maggio 1978.
Nel 1997 la Procura di Palermo,o meglio Rocco Chinnici ha chiesto il rinvio a giudizio di Gaetano Badalamenti,uno di quei uomini di mafia,che come Giuda sentenzia con il bacio,come mandante dell'omicidio di Peppino,ma il suo insegnamento non è morto,si tramanda di generazione.
Non sono ipotesi,ma realtà.
La mafia ormai all'angolo per detto del Magistrato Nico Gozzo,non è stata debellata,il male incurabile rimane,complice soprattutto ai giorni nostri la corruzione,artefice nelle mafie criminali,nella società civile e nella logica della politica.
Se non si debella la corruzione,non si potrà mai debellare le mafie criminali,il cancro della nostra società,non vedo nemmeno alcuno sforzo nel contenerla questa metasfasi,sino a che nella logica di pensiero del singolo individuo ci sarà l'egoismo del proprio orticello,tutto questo non avverrà mai.
Per questo dopo anni di studi approfonditi giungo alla conclusione che pochi in realtà abbiano il senso del dovere,e i veri valori morali sulla legalità,legati al fattore umano e separati da quelli dello spirito.
Giovanni Falcone parlava di politici collusi,di poteri massonici,di una borghesia golpista guidata anche da generali,al sogno degli ergastolani di libertà assoluta.
Si ottengono e si hanno effetti micidiali verso la questione morale.
Questo include tutti i crocevia dei rapporti cementati dai flussi finanziari del riciclaggio,male incurabile dei proventi non solo ingiustificati,ma legati anche alla corruzione,si va ad infrangere così le varie opinioni legate sia alla borghesia,sia ai finti valori morali,declatati,da falsi oratori.
Il termine "LOTTA ALLA MAFIA" rimane sempre un intreccio tra la cosidetta lupara proletaria e le menti rafinatissime dei cervelli borghesi.
L'impegno di singole associazioni,comitati,magistrati forze dell'ordine etc è di scrollare e stimolare le coscienze addormentate.
Mi rendo conto che a distanza di anni bisogna incominciare a ragionare abbandonando il luogo comune della mafia a una dimensione e cercare di guardare alla mafia come ad un sistema tra i sistemi legali,para-legali,o illegali in perenne confronto tra loro.
In tutti questi anni nessuno dei responsabili a livello politico-giudiziario etc,si è preso la responsabilità di spiegare che esistono due mafie,esempio palese la cattura di Provenzano,che  all'intenderci c'è stato chi all'epoca usò per fini politici (vedi campagna elettorale di Cuffaro)minimizzando la cattura,ridendo,,"ma come? E' questo il padrino pane e cicoria?E' questa la mafia?Allora avevamo ragione noi.....la mafia non esiste!
La cosidetta mafia militare e popolare,la prima faccia della moneta,c'è poi la seconda,quella primordiale la cosidetta mafia borghese.
La classe media,che si allaccia alla ricchezza,alla massoneria,all'impresaria del crimine,potremmo definirla terrorista,quella mafia di contabili doppiopetto,finanzieri d'assalto,imprenditori,gruppi di potere dei riciclatori occulti,che si è annidata nella seconda Repubblica,che ci è cresciuta dentro divenendo adulta e creando la "CLASSE DIRIGENTE"politica-mafiosa,libera e impunita.
Un gioco talmente grande,che al fine vince sempre la strategia.
Ancora adesso nell'Italia delle belle parole,dove a scegliere non è più il popolo attraverso il suo diritto di voto,ma imposizioni volute di un Presidente tanto chiaccherato,come nel periodo che uscirono le intercettazioni sulla trattativa chiamata Stato-Mafia,e qui apro una parentesi( su dubbi che mi accompagnano,in quanto dà più l'idea che questo Stato sia la mafia,che torchia e leva il respiro agli onesti nel grande gioco,dove nessuno vuole rinunciare a perdere o arrendersi di fronte ai fatti di verità.
Dove per l'ennesima volta la questione morale viene posta come un tema chiave nell'agenda politica.
Si riapre così lo scontro tra l'Italia legalitaria e l'Italia illegale con esiti tuttora incerti.
Soprattutto se verranno preferiti i compromessi illegali piuttosto che l'esigenza di verità,allora in Italia non cambierà nulla.
E perchè  il gioco continui,la nostra democrazia verrà fatta vacillare,appesa ad un filo,compreso le bombe e il tritolo,sino a quando le menti raffinatissime di un cervello borghese riterrà necessario arruolare quell'esercito chiamato mafia,che si arma di lupara,scende in guerra su ordini dei soliti ignoti(o meglio noti) per adempiere alla sporca missione.
                                  Monica Riccioni

Anteprima



                                                                             

 Monica Riccioni appartenente all'Associazione Casa della Legalità
CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA – ONLUS
Osservatorio sulla criminalità e le mafie
Osservatorio sui reati ambientali
Osservatorio sulla trasparenza e correttezza della P.A           Sostieni la Casa della Legalitàhttp://ilgraffiodimonica.blogspot.com/p/sostieni-la-casa-della-legalita.html


domenica 8 giugno 2014

"Menti raffinatissime", l'eredità morale di Giovanni Falcone.Per lanciare l'appello al sostegno dei 2 magistrati attuali condannati a morte:sosteniamo il Giudice Nino Di Matteo ed il Giudice Nico Gozzo,ci tocca ci strattona questa realtà......non chiudere gli occhi,quello che sta accadendo ora nei nostri giorni era già stata scritta ed individuata prima,sta a noi valorizzare i nostri valori morali



Non perdere questo prezioso video,serve al tuo futuro.......

In proposito colgo l'occasione per un invito rivolto a tutti,per non sotterrare la testa sotto la sabbia,anche a Genova,dove l'attenzione deve essere al massimo,nessuno è immune al cancro della società,la corruzione e le mafie,la politica sporca:

Il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, le Librerie Indipendenti e la SOC Certosa
 con il patrocinio del Comune di Genova
 e la collaborazione della Casa della Legalità, la Fondazione Cultura di Palazzo Ducale di Genova e Promo Genova

Organizzano per Mercoledì 18 Giugno alle ore 18 presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale

un iniziativa antimafia per ricordare le Figura di Peppino Impastato a cui interverrà il fratello Giovanni

L'iniziativa prevede interventi da parte delle autorità invitate e del pubblico presente  coordinerà la giornalista del Corriere Mercantile Sara TAGLIENTE


Lo stesso vale come invito

 Monica Riccioni appartenente all'Associazione Casa della Legalità
CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA – ONLUS
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